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Ravaioli (terza parte) – di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (terza parte) – di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (terza parte) C’erano una volta due paesini. Erano talmente vicini che uno dei due leggeva l’ora sul campanile dell’altro. Gli abitanti del paesello orologizzato non ci dormivano la notte. Un sopruso bello e buono. E che cazzo, se lo facessero da soli il loro quadrante. Prima di diventare…
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“Sino a che morte non” (di Domenico Caringella)
Continua a leggere: “Sino a che morte non” (di Domenico Caringella)racconto inedito di Domenico Caringella . “And you can send me dead flowers every morning Send me dead flowers by the mail Send me dead flowers to my wedding And I won’t forget to put roses on your grave“ (M.J. – K.R.) . Iniziavano sempre insieme, ma ogni volta era Liberty a svegliarsi per primo.…
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Il sangue
Continua a leggere: Il sangueracconto inedito di Domenico Caringella play & listen Il corteo ha attraversato lentamente la strada maestra, quella che dal molo incastrato nella scogliera percorre il paese, lo taglia in due, e prima di morire sale fino alla ferrovia. Adesso si sta arrampicando sulla collina, verso il bastione di pietra che domina la baia, il “balcone…
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Ravaioli (seconda parte) di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (seconda parte) di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (seconda parte) Se i pesci restassero a letto, quelli che si alzano presto non tirerebbero su niente. La rivoluzione non ammetteva stanchezza. Crollarono verticalmente i mercati dell’intorpidimento: Black Bombay, Brown Sugar, Skuff vennero lasciate ai fenotipi di scarto, derive genetiche non in grado di adattarsi alla nuova realtà…
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Dialogo tra un venditore ambulante e una cliente abituale (microstoria di campagna elettorale) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Dialogo tra un venditore ambulante e una cliente abituale (microstoria di campagna elettorale) (post di natàlia castaldi)di Rosamaria Francucci Premessa: vivo, mio malgrado, in un quartiere della periferia nordest di Roma, quartiere residenziale sorto negli anni sessanta e settanta secondo la cosiddetta “espansione selvaggia a macchia d’olio” (siamo a ridosso del raccordo anulare), urbanisticamente sbagliato, edilizia privata di speculazione, pochi viali di smistamento e un fitto reticolo di strade laterali strette…
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Ravaioli (prima parte) di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (prima parte) di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA Un uomo rientrò in albergo in uno stato di euforia adolescenziale. Aveva visto Tronchetti Provera. Da quella notte il mondo non fu più lo stesso. L’uomo fece l’amore tre volte con la moglie, ma lo stesso non riuscì a prendere sonno. Sentiva l’urgenza di fare ben altra cosa, ma doveva…
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Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)NOMI CONCRETI E NOMI ASTRATTI La professoressa Annarita Canipaletti, solerte, infervorata, sicura di sé e della logica stringente della propria materia, insegnò a Sergio Venanzi e all’intera 2a D della Scuola Media “Vincenzo Bellini” a suddividere le parole in due categorie: nomi concreti e nomi astratti. “Se ci si riferisce a qualcosa che risulta…
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Agostino Cornali – Un forte mal di testa
Continua a leggere: Agostino Cornali – Un forte mal di testaUn forte mal di testa Era la prima briscola che vedeva da quattro mani ed era tentato di giocarla subito. Esitava perché aveva paura che il ragazzino avesse in mano il sette di denari, conservato fino all’ultimo per portarsi a casa l’asso di coppe, che in quel momento giaceva solitario sul tavolo davanti a lui.…
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quattro voci minori – stefania crozzoletti
Continua a leggere: quattro voci minori – stefania crozzolettiintroduzione | precauzione «Ho fatto le presentazioni, adesso tocca a te», dice l’Intermediario. «Ero una piccola aliena». Esita, ma continua a parlare, con un filo di voce. «Avevo il dono dell’invisibilità, o forse chi mi stava intorno aveva un difetto di vista. Nessuno notava la differenza tra il mio essere e non essere presente. Mi…
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Roberto Saporito – Shikoku (racconto inedito)
Continua a leggere: Roberto Saporito – Shikoku (racconto inedito)“Se la vita ci sembra un inferno è soltanto perché siamo convinti che debba durare per sempre. La vita è breve. La morte è per sempre… E agitarsi non serve a niente.” [Chuck Palahniuk] Shikoku sorpassa tutta la coda, lunga, di macchine ferme al semaforo e facendo rombare paurosamente il motore della sua Harley-Davidson attraversa…