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Le cronache della Leda #6 – L’avvocato
Continua a leggere: Le cronache della Leda #6 – L’avvocatoLe cronache della Leda #6 – L’avvocato L’avvocato è arrivato con un quarto d’ora di ritardo. Trattenuto in studio da un cliente, ha detto lui. Maleducazione, ho pensato io, ma a lui ho detto: noncuranza. Si è messo a ridere, ha un bel sorriso l’avvocato, gli è rimasto quello che aveva da bambino, e ha…
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Giuseppe Merico – Cemento
Continua a leggere: Giuseppe Merico – CementoCemento di Giuseppe Merico . Nero vestito spezzato teso tra due pale di fico. (da Fisica del dolore, Claudia Ruggeri) . La placca di sabbia si stacca dalla riva, è nuda, ha vergogna di sé, del suo corpo da spiaggia, in una notte di febbraio, “mghhh” le esce dalla gola di sale, sta per…
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Lorenzo Biagini – I tre tentativi di appressamento
Continua a leggere: Lorenzo Biagini – I tre tentativi di appressamentoI tre tentativi di appressamento ● C’era una volta un ragazzo, che era buono e gentile, ma era morto ammazzato. E noi di quella morte non avevamo saputo che cosa pensare né cosa dire, non sapevamo niente. Ci aggiravamo silenziosi per la chiesa buia, a mezza voce o solo con gli occhi ci salutavamo, lungo…
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Rosario Palazzolo – Una specie di
Continua a leggere: Rosario Palazzolo – Una specie diRosario Palazzolo Una specie di La stanza è una stanza che non c’è nessuno. La porta bianca è aperta e io mi infilo col passo bello svelto, sparato, senza tanta paura. C’è la càscia. Ci sono le sedie. Il tavolino con la radio e il telefono. Basta. La radio fa una musica, la solita…
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Giovanna Zulian – Natale
Continua a leggere: Giovanna Zulian – NataleNatale è svegliarsi e ricordare che hai abbassato la saracinesca. La saracinesca è chiusa oggi, nessuno ti aspetta, nessuno ti parla per il primo giorno da sei mesi. Oggi è silenzio, non odi i dolori del parto di chi doveva nascere, non odi i chiacchiericci isterici e frettolosi di prima mattina al bar, non devi sorridere a nessuno,…
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Massimo Cacciapuoti – Mi innamorai di lei ma era una monaca
Continua a leggere: Massimo Cacciapuoti – Mi innamorai di lei ma era una monacaSono nato a pochi metri dal mare. Un mare diventato cattivo, nero e sporco come il petrolio, che non ti ci puoi bagnare. Su uno dei tratti di costa più belli del mondo, dalla spiaggia bianchissima, granelli fini e spruzzati di oro, ma pur’essa diventata cattiva. Seminata di spazzatura come una immensa pattumiera a cielo…