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LA FIRMA
Continua a leggere: LA FIRMADal crocchio, illuminato dal fuoco, parlò per tutti una voce acerba e roca: – Chi? Ah, Davidone! … ‘o putite truvà’ fore ‘a stazione… – ’A là stamm’ venenno… – Nun ce sta? … eh, nun ’o sapimm’ addò sta. Gli altri del gruppetto confermarono scuotendo la testa, mentre venivano sezionati dagli sguardi taglienti dei…
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[Novità editoriali] Idolo Hoxhvogli, Introduzione al mondo. Notizie minime sugli spacciatori di felicità, Scepsi & Mattana Editori, recensione di L.F. Clemente (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: [Novità editoriali] Idolo Hoxhvogli, Introduzione al mondo. Notizie minime sugli spacciatori di felicità, Scepsi & Mattana Editori, recensione di L.F. Clemente (post di Natàlia Castaldi)Recensione di Luigi Francesco Clemente Già presente in numerose riviste italiane e straniere, con Introduzione al mondo. Notizie minime sopra gli spacciatori di felicità (Scepsi & Mattana Editori, Cagliari 2012), Idolo Hoxhvogli, classe ’84, giunge alla sua opera prima. Si tratta di un libro di racconti e prose brevi, dal registro allegorico e grottesco, che…
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Solo 1500 n. 29 – Treno per Dante
Continua a leggere: Solo 1500 n. 29 – Treno per DanteSolo 1500 n. 29: Treno per Dante La metropolitana di Napoli è diversa da quella delle altre città. “Chiaro”, obietterete, in ogni città la metropolitana è diversa. No! A Napoli è più diversa, perché diverse sono le persone. Un po’ di questa diversità credo, sia da attribuire, al relativo poco tempo, ai pochi anni da…
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Si andava al mare
Continua a leggere: Si andava al mareLe domeniche d’estate avevano il profumo della pasta cucinata di prima mattina che ci avrebbe accompagnato nel viaggio fino al mare. Amavo anche l’odore dolciastro della crema abbronzante al cocco di mia zia. Ricordo meno volentieri la puzza nauseabonda della tappezzeria della macchina nuova di mio zio, l’unico dei parenti ad essere motorizzato. La nostra…
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Demetrio Paolin – Il mio nome è legione
Continua a leggere: Demetrio Paolin – Il mio nome è legioneIL MIO NOME E’ LEGIONE – DEMETRIO PAOLIN – TRANSEUROPA – 2009 “questo è un oggetto narrativo urgente” Giuseppe Genna *** C’è un certo gusto nello scrivere qualcosa su un libro che non ti è stato mandato dall’autore, o dalla casa editrice, o regalato. Scrivere di un libro che hai comprato tu. Visto perché una…
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CRONACHETTA DI UN SUICIDIO – ovvero “Sull’utilità della mancanza di una coscienza di classe”
Continua a leggere: CRONACHETTA DI UN SUICIDIO – ovvero “Sull’utilità della mancanza di una coscienza di classe”Sono passati circa sei mesi dal mio riuscito suicidio, adesso riesco a parlarne. Fu un’esperienza orrenda, di quelle che ti segnano per tutta la vita, cioè per tutti quei secondi in cui ti rendi conto che stai per morire. Ma non è il caso di divagare proprio adesso, procediamo con ordine. La morte della mia…
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Mary Barbara Tolusso – L’imbalsamatrice
Continua a leggere: Mary Barbara Tolusso – L’imbalsamatriceHo sorriso chiudendo il libro. Ho sorriso quando l’ho riposto in libreria, ignorando ordini più o meno alfabetici, accanto ai libri di Welsh. Il sorriso è quello di un lettore soddisfatto ma anche qualcosa in più. A me pare di aver trovato qualcosa di nuovo nel panorama letterario italiano (non solo femminile). L’imbalsamatrice, di Mary…
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Di ieri e di oggi, che poi è lo stesso – Appunti improvvisati – poesie e prose di Pier Maria Galli (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Di ieri e di oggi, che poi è lo stesso – Appunti improvvisati – poesie e prose di Pier Maria Galli (post di natàlia castaldi)[appunto improvvisato ora, perché non si ascolta se lo leggi] da quale vento, e prima che l’aria possedesse un qualsiasi movimento o squarcio tenue dove entrarvi, potremmo essere piegati o anche soltanto scivolati nell’attimo successivo, quell’attimo che è sempre più recente di noi che stiamo sempre quei pochi passi indietro rispetto al punto più…
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Lettera ad un amico emigrato a Filadelfia, scritta da un emigrante ritornato da tempo a casa, il sottoscritto.
Continua a leggere: Lettera ad un amico emigrato a Filadelfia, scritta da un emigrante ritornato da tempo a casa, il sottoscritto.Bagnoli, nu iuorno e’ puppù vers’a metà e’ Dicembre Dear friend mio, I can’t sta’ senza e’ te, a’ life int’ a ‘sta city of Naples is insopportabile. Per favore, forgive my english, I don’t saccio parlà chiù, too much time è passato a’ quanno I was in London. Però, even if sta’ life is…
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Il museo chiude alle 18
Continua a leggere: Il museo chiude alle 18Uno dei migliori concetti marcusiani è quello della realtà sopraffattoria. Forse, una delle principali cause della inarrestabile decadenza della Letteratura contemporanea (a mio avviso quella delle librerie e neanche tutta) di cui tutti parlano. In un mondo in cui la realtà, con i suoi avanzatissimi strumenti, sembra essere capace di superare la fantasia, giocando d’anticipo…