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Patrizia Dughero – Le stanze del sale
Continua a leggere: Patrizia Dughero – Le stanze del saleCompito A volte li frantumo i sassi per vedere se trovo qualche pezzo buono da salvare. Difficile risalire le parole, appellativi, come fatua, ad esempio, che impedisce il peso di ogni mia lettura. Difficile tessere fili che vedi sparpagliati se non sei abituata a ore di telaio. Un giorno una veggente che mi…
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6 – versi inediti – Poesia d’amore numero sei – Francesco Forlani (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: 6 – versi inediti – Poesia d’amore numero sei – Francesco Forlani (post di natàlia castaldi)quando sopra ai treni corrono le voci e fuori tutto tace nella muta pellicola che al monte intesse una distesa di nebbia alla campagna il fiume e sembra pace . che non ha silenzio ma è nell’aria e allunghi il passo sotto ai sedili aumenti la falcata respirando il vento che ti sta portando alla…
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senza alfabeti senza traslochi – poesie di Erminia Daeder
Continua a leggere: senza alfabeti senza traslochi – poesie di Erminia DaederCentomani Artigli d’indigenza febbrile sorreggono una perplessa pratica di me in residua cartilagine_ e ogni spasmo torna incidente vuoto il ventre lunare vuota la riva per sospetto di incuria_ …nel rumore ferroso del mare a bordo non ho gesto che sa farsi casa contorno di tela è la mia sosta come striscia mimetica minerale nell’apparenza…
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[fuori programma-zione] Elegia di New York – Evgenij Aleksandrovič Evtušenko (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [fuori programma-zione] Elegia di New York – Evgenij Aleksandrovič Evtušenko (post di natàlia castaldi)Sto rileggendo un vecchio libro della collana Lo Specchio della vecchia Arnoldo Mondadori Ediotore (1974). Il libro, di Evgenij Evtušenko, si intitola “Le betulle nane”. Il testo che ho scelto di ricopiare, mi ha lasciato senza fiato, tanto da farne un “fuori programma-zione”. buona lettura. * Elegia di New York Di notte al Central Park,…
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3 – versi inediti – Poesia d’amore numero tre – Francesco Forlani (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: 3 – versi inediti – Poesia d’amore numero tre – Francesco Forlani (post di natàlia castaldi)sdraiato su vecchi giornali l’uomo che ha l’acqua nelle scarpe guarda le barche lontane. Jacques Prévert Vedi nulla si può davvero contro un mare a pezzi calato come un sipario liso sulle carte – la parola fine mese non ha nulla del cominciamento– e ti guardo tenere il timone, rasserenare gli innocenti assecondare ogni…
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2 – versi inediti – Poesia d’amore numero due – Francesco Forlani (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: 2 – versi inediti – Poesia d’amore numero due – Francesco Forlani (post di natàlia castaldi)Se – non tanto inspiegabilmente, senza ragione- allora, se io potessi prenderti veramente al punto da lasciarti andare via, camminare con le gambe di un’altra per le strade della tua città – ma potrebbero essere le strade del mondo– e diventare te, al tuo posto, in ogni cosa pensiero, turbamento, distrazione – tu corrucci la…
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“Allo scoperto” di Seamus Heaney
Continua a leggere: “Allo scoperto” di Seamus HeaneyAllo scoperto È dicembre a Wicklow Alni grondanti, betulle Eredi dell’ultima luce Il frassino freddo a guardarsi Una cometa che si era persa Dovrebbe essere visibile al tramonto Quei milioni di tonnellate di luce Come un barlume di biancospini e falsi frutti di rosa E talvolta vedo una stella cadente. Potessi diventare meteorite! Invece cammino…
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IL POTERE DEI GIOCATTOLI | performance fra parole suoni e visioni
Continua a leggere: IL POTERE DEI GIOCATTOLI | performance fra parole suoni e visioniIl Potere dei giocattoli è uno show al limite con la performance estemporanea, che coinvolge artisti di tradizioni diversissime. La declamazione e la recitazione dei versi in forma di narrazione sono accompagnate dalla chitarra solista di Ludovico Pipitò e dalle sculture animate di Ezio Scandurra. Non è spettacolo teatrale e non è improvvisazione, eppure è…
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Paolo Agrati – Quando l’estate crepa
Continua a leggere: Paolo Agrati – Quando l’estate crepaPaolo Agrati – Quando l’estate crepa – Ed. lietocolle 2010 C’eravamo noi per dare il passo al tempo/ a muovere il viola al cielo Sa stare su un palco Paolo Agrati. E’ un vero piacere ascoltare le sue poesie, dalla sua voce e da un suggestivo accompagnamento musicale. Coglierne l’ironia e la profondità. Questo accadeva qualche…
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Poco prima della guerra – Stefania Crozzoletti
Continua a leggere: Poco prima della guerra – Stefania Crozzolettila casa cedeva piano, l’intonaco si staccava dai muri, le crepe erano ferite secche in giardino l’erba cresceva felice e disordinata i fiori del caso si affacciavano agli steccati era tutto così verde – e rigoglioso – facile dire dentro è la morte, fuori è la vita così poteva sembrare solo all’occhio distratto ma gli…