-
Guido Fauro, poesie da “è il Tramonto il mio Oriente”
Continua a leggere: Guido Fauro, poesie da “è il Tramonto il mio Oriente”Guido Fauro, da: è il Tramonto il mio Oriente (Roma, 2013) è solo il cielo un fazzoletto che azzurro dalla finestra vedo ma lo ricama ————–– se ho fortuna – la flessa riga nera d’un uccello e un mattino ci destammo sconosciuti – le stanze le abitudini: —————passeggeri che parlano: del tempo o…
-
Angelo Vannini. Tre inediti
Continua a leggere: Angelo Vannini. Tre ineditiUna volta In fondo eravamo fortunati, da noi si vedevano le case sopra le colline, i fiumi non ancora in secca. E l’acqua che nel mare era ancora calma, come una volta, gradita, l’altra voce. Oggi Oggi vedo passare i pini. Sono tanti, come una fila sempreverde di scalzi, nudisti magri nei giorni…
-
Ugo Magnanti, Il nome che ti manca (nota di Letizia Leone)
Continua a leggere: Ugo Magnanti, Il nome che ti manca (nota di Letizia Leone)Ugo Magnanti, Il nome che ti manca, peQuod, Ancona, 2019 Nota di lettura di Letizia Leone I testi selezionati da Ugo Magnanti dal «corpus virtuosamente esiguo» del proprio repertorio poetico, strutturano questo recentissimo libro uscito per i tipi della peQuod e coprono un arco di tempo che va dal 2005 al 2015. Eppure, a…
-
I poeti della domenica #348: Roberto Lamantea, I quaderni sono in riga
Continua a leggere: I poeti della domenica #348: Roberto Lamantea, I quaderni sono in rigaI quaderni sono in riga come soldati. A leggerli spalancano i mille cieli e dove non c’è il cielo bevono le nuvole a sorsate golose ma lì, sul piano odoroso d’acero e mughetto, sono silenziosi, la carta è rugosa come un paesaggio. La slitta della lettura si è fermata sui ciòttoli, c’è già l’erba…
-
I poeti della domenica #347: Sarah Stefanutti
Continua a leggere: I poeti della domenica #347: Sarah StefanuttiNelle città domestiche (Berlino) Le cime son state tagliate è giunto il grande freddo s’acquatta l’uomo nella tana come neve sull’erba E il lavorio dei muscoli si esercita in circuiti brevi, nelle cave domestiche, scatole elettriche sempre accese S’abbrevia la luce, guizza e s’estingue col serrarsi del cielo, e il silenzio trattiene la steppa…
-
Sottendendo un noi: Giorgio Ghiotti, Costellazioni
Continua a leggere: Sottendendo un noi: Giorgio Ghiotti, CostellazioniCon una scrittura di grazia dalle maglie allargate e tanto lontana dalle fastidiose involuzioni che a volte si incontrano leggendo (di) poesia, Giorgio Ghiotti ragiona – verrebbe da dire, chiacchiera – della generazione di poeti degli anni’90 e dei contemporanei che rischiano un’attenzione poco proporzionata al loro valore. Il libro è uscito da poco,…
-
Poesia contemporanea. Quattordicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos 2019)
Continua a leggere: Poesia contemporanea. Quattordicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos 2019)È arrivato in redazione il Quattordicesimo quaderno italiano della serie Poesia contemporanea di Marcos y Marcos, con la regia di Franco Buffoni. Nei prossimi giorni ce ne occuperemo con la dovuta attenzione. Oggi di ognuno dei sette poeti raccolti nel Quaderno proproniamo la lettura di un componimento. Buona lettura. (La redazione) Pietro Cardelli Aprile…
-
Paolo Ottaviani, Gli infiniti (inedito)
Continua a leggere: Paolo Ottaviani, Gli infiniti (inedito)GLI INFINITI “A che tante facelle?” (Nel primo anniversario della morte di Stephen Hawking e nel duecentesimo della nascita de L’Infinito di Giacomo Leopardi) Sempre care mi furono le valli Che scendono e risalgono ondulate Le inquiete schiene dei monti, cristalli Svettanti all’orizzonte tra velate, Pulviscolari raggiere, coralli Nei tramonti di fuoco, irradiate Nuvole…
-
Maria Borio, Trasparenza (rec. di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Maria Borio, Trasparenza (rec. di Giorgio Galli)Maria Borio, Trasparenza, Interlinea 2019 Recensione di Giorgio Galli Cos’è la trasparenza per Maria Borio? La quarta di copertina del libro recita: «È la sintesi tra ciò che è puro e ciò che è impuro nel mondo. È una sintesi creata dal mondo digitale in cui viviamo, liquido e trasparente: un grande vetro attraverso…
-
“Le distrazioni del viaggio” di Annalisa Ciampalini. Nota di Vernalda Di Tanna
Continua a leggere: “Le distrazioni del viaggio” di Annalisa Ciampalini. Nota di Vernalda Di Tanna«La logica ti porta da A a B. L’immaginazione ti porta ovunque». Mi pare che questa frase di Albert Einstein sia capace di esemplificare al meglio quelle interazioni sottese a coniugare tutti e ventisette i componimenti dell’ultima silloge di Annalisa Ciampalini, Le distrazioni del viaggio (Samuele Editore, 2018), divisa in quattro sezioni (Fuori da noi,…