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Dialogo tra Andrea Cati e Franca Mancinelli
Continua a leggere: Dialogo tra Andrea Cati e Franca MancinelliAndrea Cati dialoga con Franca Mancinelli Cara Franca, leggendo le tue poesie mi sono ritrovato come costretto ad ispezionare la mia vita. La parola, per te, mi pare un modo per scavare alla ricerca di ciò che autenticamente sei. Ad una prima lettura in superficie, molti versi sono scritti con fulminea decisione – «quello…
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Interviste credibili # 5 Lello Voce
Continua a leggere: Interviste credibili # 5 Lello Voce(Intervista realizzata tra il 10 e il 20 agosto nonostante il caldo) *** Ciao Lello, comincio con tre piccole domande di servizio. Lo sapevi che in zona Pescheria a Treviso i cani non possono passare nemmeno col guinzaglio? No, caro Gianni, non ne sapevo nulla e comunque vedo che i cani passano e spassano dove…
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Anna Ruotolo, Dei settantaquattro modi di chiamarti (alcuni estratti)
Continua a leggere: Anna Ruotolo, Dei settantaquattro modi di chiamarti (alcuni estratti)Da Dei settantaquattro modi di chiamarti”, Raffaelli editore, 2012 (pubblicazione Premio ClanDestino) Primo. Cielo indiviso, cielo nevicato all’improvviso Terzo. Mani di bandiere nell’aria e nella nebbia Quattordicesimo. La notte più lunga passata con te – giro di rotte e di pianeti Ventiduesimo. Quando arriva mattina, biglia nella mano. Quand’è notte, biglia persa nell’oscurità…
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Interviste credibili #4: Maria Grazia Calandrone
Continua a leggere: Interviste credibili #4: Maria Grazia CalandroneGianni: Ciao Maria Grazia, prima tre domande di servizio. Ma secondo te “li passeracci” non sono offesi a morte con Venditti per averli fatti diventare usignoli, unica maniera di essere degni di Roma? Maria Grazia: Visto che hai deciso di entrare per la porta di servizio ti vengo dietro in punta dei piedi. Confesso di…
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La strada più lunga di Loris Di Edoardo
Continua a leggere: La strada più lunga di Loris Di EdoardoUn luogo chiamato memoria Una lettura della raccolta poetica di Loris Di Edoardo, La strada più lunga, prefazione di Fabio Michieli, L’arcolaio 2012 La parola che si fa verso prende un ritmo, percorre un tratto, si veste di metafora, scende nel significato e riporta in superficie una verità. Si fa sentiero la cui iniziale imperscrutabilità…
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Tempo di disgregazione – di Giorgia Romagnoli
Continua a leggere: Tempo di disgregazione – di Giorgia RomagnoliTempo di disgregazione di Giorgia Romagnoli– – – *– – C’è qualcosa che va in pezzi, in fumo. Frammenti di un vaso caduto a terra. Rumore continua a riecheggiare, lungo le vie, dentro le case, cose, Caos che rovina le cose, le vite. – – **– – Va in pezzi ma non ce ne accorgiamo.…
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Anna Maria Carpi – L’asso nella neve
Continua a leggere: Anna Maria Carpi – L’asso nella neveL’ASSO NELLA NEVE – ANNA MARIA CARPI – TRANSEUROPA 2011 Mi è capitato spesso di sentire parlare Anna Maria Carpi di “Etica della comprensibilità” riferita al testo poetico. Ebbene, cosa vuol dire essere comprensibili quando si parla di poesia? Faccio un passo indietro. La comprensione è un doppio atto compiuto dal poeta. Nel primo, significa:…
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Due inediti di Andrea Inglese
Continua a leggere: Due inediti di Andrea Inglese. Il mondo è tutto quello che accade . . Il mondo è tutto quello che accade. Quanti accadimenti devo conoscere, del mondo, per dire che sono di questo mondo? Io stesso sono uno di quegli accadimenti. Mentre accado quasi nessuno se ne accorge. Mia moglie, mia figlia, ne sono al corrente. Su Facebook tutto…
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Vincenzo Mancuso: La macchina nella mente – inedito (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Vincenzo Mancuso: La macchina nella mente – inedito (post di Natàlia Castaldi). . . . Vincenzo Mancuso inediti da La macchina nella mente, 2009 . . . . dalla sezione Effetti della catena (turno di notte) Può non dirne la prima col fruscio pesante. E’ che barcolla nelle briciole sotto un getto monocromo assimilando il freddo alluminio sulla tosse. Il fermo mascelle nell’acqua la rallenta,…
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Stelvio Di Spigno – La nudita
Continua a leggere: Stelvio Di Spigno – La nuditaStelvio di Spigno – La nudità – ed. PeQuod 2010 “mentre scrivere di un cesto è diventato / soltanto nominare ciò che esiste”. Si guarda da fuori Stelvio Di Spigno. Lo fa per gran parte di questa bella raccolta di poesie, divisa in sette sezioni. Il poeta si assenta da sé come se dicesse “aspettami…