-
[fiction] – NEGLI OCCHI MAI – Domenico Caringella (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [fiction] – NEGLI OCCHI MAI – Domenico Caringella (post di natàlia castaldi)please, play: Mi chiamo Behram. Al mondo non ho nessuno. Solo le ombre delle persone che ho ucciso con queste mie mani. E da domani il mondo non avrà me. Gli invasori mi impiccheranno, alle dieci. Dicono che ho ucciso 931 persone. Uomini, donne, vecchi, bambini. Io ne ricordo 125, e ameno altri 150 li…
-
Non c’è scelta – [“I don’t represent today’s Israel”] – Sento cadere qualcosa – Natan Zach (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Non c’è scelta – [“I don’t represent today’s Israel”] – Sento cadere qualcosa – Natan Zach (post di natàlia castaldi)Non c’è scelta, bisognerà pur dirlo: anche in questa terra conoscemmo altre speranze, irreali in quei brutti giorni prima dei giorni brutti davvero la stagione era provinciale, perfetta per gettare le fondamenta, le porte chiuse, atmosfera casalinga. Chi ci pensava a un mondo peggiore in quei brutti giorni prima dei giorni brutti davvero di Arik…
-
Borges e il giardino dei libri che si incrociano – Una riflessione intorno al tema – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Borges e il giardino dei libri che si incrociano – Una riflessione intorno al tema – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)“[…] Proust è quello che mi viene, non quello che chiamo. Non è un’autorità, ma semplicemente un ricordo circolare. Ed è questo l’intertesto: l’impossibilità di vivere al di fuori del testo infinito – sia questo testo Proust, o il giornale quotidiano, o lo schermo televisivo: il libro fa il senso, il senso fa la vita.”…
-
Raúl González Tuñón – poesie da riscoprire (quarta puntata) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Raúl González Tuñón – poesie da riscoprire (quarta puntata) (post di natàlia castaldi)Raúl González Tuñón, Buenos Aires, 1905–1974 [La muerte en Madrid – La Libertad y un homenaje] La Libertà non ha nome, non ha statua né parenti. La Libertà è feroce. La Libertà è delicata. La Libertà è semplicemente la Libertà. Essa si ciba di morti. Gli eroi caddero per Lei. Senza angoscia non c’è Libertà,…
-
Sonetti impuri – Salvatore D’Angelo (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Sonetti impuri – Salvatore D’Angelo (post di natàlia castaldi)Già, oggi i vivi si dànno alla macchia i volti cari, gli amici, gli estranei l’uomo sullo sfondo, il corvo che gracchia sulla distesa di vani terrànei… Per le strade vuote fa mulinello e rifugge il vento, dalle finestre murate a oriente, sulle ginestre marine non più fiorenti; il martello la falce la stella –…
-
Marina I. Cvetaeva – poesie da riscoprire (terza puntata)(post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Marina I. Cvetaeva – poesie da riscoprire (terza puntata)(post di natàlia castaldi)I versi crescono come le stelle e come le rose, come la bellezza – inutile in famiglia. E, alle corone e alle apoteosi – solo una risposta: “Di dove questo mi viene?” . Noi dormiamo, ed ecco, oltre le lastre di pietra, il celeste ospite, in quattro petali. Mondo, cerca di capire! Il poeta -…
-
Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)Havdalah al Café Qaifit di Gerusalemme[1] Non possiamo più vederci – mia isha – la Legge lo vieta. È doloroso il distacco da te; dentro me qualcosa muore. È un supplizio non vederti più – nour, nour dei miei occhi – non vederti più è come morire: nahy è la nostra vita.…
-
L’epifania nel quotidiano: i versi di Enrico Testa – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: L’epifania nel quotidiano: i versi di Enrico Testa – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)“Dovrò rialzare la vasta vita che ancora adesso è il tuo specchio: ogni mattina dovrò ricostruirla.” J.L.Borges La poesia è mistero e rivelazione al tempo stesso. Accade, e accade sempre, portando con sé il rinnovamento di una visione e di uno stato interiore. Per riprendere il tanto amato Jorge Luis Borges nelle sue Lectures del…
-
J.R. Wilcock: poesie da riscoprire (seconda puntata) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: J.R. Wilcock: poesie da riscoprire (seconda puntata) (post di natàlia castaldi)[poesie da riscoprire: prima parte] *** . 7. p. 64 Dall’erba verso il cielo slanciati steli alzano ombrelle, complesse simmetrie gialle con semi sullo sfondo azzurro. Eppure laggiù, si stende la città come una malattia della pianura, con le sue file di case biancosporche. E in ogni stanza un apparecchio di metallo e di vetro…
-
Natàlia Castaldi – Dialoghi con nessuno – ed. Smasher 2011
Continua a leggere: Natàlia Castaldi – Dialoghi con nessuno – ed. Smasher 2011La lettura del libro d’esordio di Natàlia Castaldi “Dialoghi con nessuno”, mi riporta alla mente le parole dette da Giorgio Caproni sul cosa sia la poesia e su quello che il poeta fa scrivendo. Caproni disse più o meno così: “Il poeta è un minatore che si scava dentro e questo suo scavare registra il…