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Roberto Ceccarini – variazioni di rotta da una stanza invernale – collezione privata – (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Roberto Ceccarini – variazioni di rotta da una stanza invernale – collezione privata – (post di natàlia castaldi)Somiglianze – qualche volta succede che torna il principio dell’irrazionalità: “quando un corpo (un’anima) vuole risorgere, non importa il luogo”, sotto quale cielo o bagliore prenda forma, non importa a che punto del proprio tempo siamo, se abbiamo conosciuto una morte interiore o abbiamo indossato per sopravvivenza un uniforme. dovremmo abitare il coraggio e lasciare…
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Dialogo tra un venditore ambulante e una cliente abituale (microstoria di campagna elettorale) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Dialogo tra un venditore ambulante e una cliente abituale (microstoria di campagna elettorale) (post di natàlia castaldi)di Rosamaria Francucci Premessa: vivo, mio malgrado, in un quartiere della periferia nordest di Roma, quartiere residenziale sorto negli anni sessanta e settanta secondo la cosiddetta “espansione selvaggia a macchia d’olio” (siamo a ridosso del raccordo anulare), urbanisticamente sbagliato, edilizia privata di speculazione, pochi viali di smistamento e un fitto reticolo di strade laterali strette…
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Il valore del tempo e del nome. Invito alla lettura di “Linas” di Jacopo Ninni (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Il valore del tempo e del nome. Invito alla lettura di “Linas” di Jacopo Ninni (post di natàlia castaldi)recensione di Agnese Leo Per presentare questo piccolo romanzo, che sfiora il fantasy ma dai contenuti, riferimenti culturali e impianto che ben superano la mera localizzazione in questo genere, non possiamo prescindere da alcuni elementi biografici dell’autore, Jacopo Ninni, ossia il suo aver studiato ed esercitato come architetto paesaggista e quindi l’essere portatore di uno…
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Klaus Miser: la poesia (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Klaus Miser: la poesia (post di natàlia castaldi)Klaus Miser nasce a Pescara e attualmente vive a Rimini. Non ama gli ambienti letterari accademici, considera la poesia più che un modo per “partecipare di qualcosa”, urgenza e necessità per essere se stessa. Avendole chiesto il permesso, mi permetto di estrapolare dalle nostre lettere private alcuni passaggi, che ritengo sintetizzino perfettamente la sua persona…
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Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)NOMI CONCRETI E NOMI ASTRATTI La professoressa Annarita Canipaletti, solerte, infervorata, sicura di sé e della logica stringente della propria materia, insegnò a Sergio Venanzi e all’intera 2a D della Scuola Media “Vincenzo Bellini” a suddividere le parole in due categorie: nomi concreti e nomi astratti. “Se ci si riferisce a qualcosa che risulta…
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Solo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merda
Continua a leggere: Solo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merdaSolo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merda La cabala napoletana ti viene in soccorso quando meno te lo aspetti. Caso ha voluto che questa settimana il solo 1500 sia arrivato al numero 71 e che questo numero abbia come definizione “L’omme ‘e merda” e che, in questi giorni, un uomo degno di tale definizione…
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Le parole che vennero dopo – inedito (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Le parole che vennero dopo – inedito (post di Natàlia Castaldi)a V. e M.] Le parole che vennero dopo (racconti di_versi – parti della prima parte) [stride è necessario rientrare. (è questo il bisogno di raccontare?) le voci, quelle voci, ancora tra i capelli, numeri e polsi [ e la mia pelle è una stella, un asterisco per rimandare una cantilena a memoria, o solo…
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Turbativa d’incanto – Jolanda Insana, Ed. Garzanti, 2012 (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Turbativa d’incanto – Jolanda Insana, Ed. Garzanti, 2012 (post di Natàlia Castaldi)assurdo darsi la mano a ogni piè sospinto per non dire di quanti sono pronti alle pacche sulle spalle e ti serrano nelle spine dell’abbraccio Jolanda Insana *** Turbativa d’incanto, ultimo libro di Jolanda Insana, approda alla forma dialogica o, per meglio dire, formalmente dialogica, essendo in effetti un testo sull’incomunicabilità con l’altro e con…
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vecchi ritagli di giornale: Perché Eluard scelse “i colori della Francia” (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: vecchi ritagli di giornale: Perché Eluard scelse “i colori della Francia” (post di Natàlia Castaldi)L’Unità – 28 luglio 1976 – itinerario del poeta dalle posizioni surrealiste all’impegno civile nel tragico 1940, data dell’occupazione nazista – Paul Eluard – poesia ininterrotta – introduzione e traduzione di Franco Fortini, pp. XI-105, lire 1.500 di Nino Romeo *** . Dalla assoluta autonomia della poesia rispetto all’avvenimento, secondo un più volte conclamato assioma…
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otto suffragi del bianco – inediti – Enrico De Lea (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: otto suffragi del bianco – inediti – Enrico De Lea (post di Natàlia Castaldi)*** sembra che a notte appaiano colori incogniti dal bianco dei lenzuoli, dalle camicie dei padri appese all’aria, con mollettoni ai dolori quotidiani, lavate con la cenere e la sabbia, sbiancate col limone dopo allappi alle bocche delle insalate forti del bianco callo in aceto e pepe rosso… *** c’è costanza negli esseri del mondo:…