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proSabato: Elsa Morante, Prima della classe. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Elsa Morante, Prima della classe. RaccontoPrima della classe …Ero la prima della classe. Le altre bambine mi mettevano in tasca, di nascosto, dei torroncini o dei «coccetti», e cioè delle piccolissime pentole o padelle di coccio. Ma io sapevo che esse non mi amavano e facevano tutto per interesse, affinché io suggerissi e lasciassi copiare i compiti. Nessuna meraviglia, del…
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proSabato: Danilo Dolci, La patata. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Danilo Dolci, La patata. Racconto…Le mignatte[1] viene uno a venderle da Canicattí che le prende nelle fontane. Ma noi andiamo a comperarle a Palermo. Ne abbiamo mandate a pigliare un centinaio, perché non è che si attaccano tutte: muoiono tre o quattro al giorno, magari senza metterle. Si mettono dentro una bottiglia di vetro con l’acqua. Gli cambiamo l’acqua…
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proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. RaccontoIo ho le scarpe rotte e l’amica con la quale vivo in questo momento ha le scarpe rotte anche lei. Stando insieme parliamo spesso di scarpe. Se le parlo del tempo in cui sarò una vecchia scrittrice famosa, lei subito mi chiede: «Che scarpe avrai?» Allora le dico che avrò delle…
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Questo Natale (bonus): Giovanni Raboni, Niente sarà mai vero come è
Continua a leggere: Questo Natale (bonus): Giovanni Raboni, Niente sarà mai vero come èNiente sarà mai vero come è vero questo venticinque dicembre millenovecentonovantatré con il suo tranquillo traffico d’ombre * * per corsie e sale e camerate ingombre di vuoto e il fiume dei ricordi che rompe gli argini in silenzio. È in novembre, lo so, vuoi che non lo sappia? per te * che si semina dolore,…
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Una frase lunga un libro #39: Wu Ming, L’invisibile ovunque
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #39: Wu Ming, L’invisibile ovunqueUna frase lunga un libro #39: Wu Ming, L’invisibile ovunque, Einaudi, 2015, € 17,50 * – Andiamo a morire, – aggiunse Adelmo dopo un lungo silenzio, – Chi l’ha detto? – C’è il caso. – C’è il caso anche di tornare. – Ah sì, il caso c’è anche di tornare. Già. Il tema, la parte di…
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I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963
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I poeti della domenica #29: Chandra Livia Candiani, Ti scrivo per dirti
Continua a leggere: I poeti della domenica #29: Chandra Livia Candiani, Ti scrivo per dirtiTi scrivo per dirti qualcosa che non so, un tocco, qui nevica la neve è evidente nevica e te lo dico neve sottile. Ti regalo città bianca di mollica la neve vede tutti ogni filo d’erba contro i muri ha un piccolo berretto ghiaccioli al collo dei semafori la neve vede tutti ed è…
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Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelier
Continua a leggere: Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelierIt might be lonelier Without the Loneliness — I’m so accustomed to my Fate — Perhaps the Other — Peace — Would interrupt the Dark — And crowd the little Room — Too scant — by Cubits — to contain The Sacrament — of Him — I am not used to Hope — It…
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I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, Commiato
Continua a leggere: I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, CommiatoCommiato Scordami qui, disteso coi più vecchi, assopito nel campo tutto arreso a uno sguardo infinito. . da: Giorgio Bassani, L’alba ai vetri. Poesie 1942-’50, Torino, Einaudi, 1963
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I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)
Continua a leggere: I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)Pensavo polvere, non cenere; non arso, pensavo, né centrifugato; polvere: e diventarlo a poco a poco, a poco a poco sperdere il duro delle ossa. E che la terra non fosse poca né tanta, né pesante né lieve a cancellare lo scempio della fossa. E che la terra fosse consacrata… E che la terra fosse…