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Antimacchine – L’inutilità creativa come atto sovversivo
Continua a leggere: Antimacchine – L’inutilità creativa come atto sovversivoDi Pompeo Angelucci L’impressione che provo oggi girovagando sui social è simile a qualcosa di fortemente oppressivo, asfissiante. Ogni volta ho l’impressione di muovermi dentro un gigantesco centro commerciale, troppo luminoso e affollato di gente. Un posto nel quale non riuscirei mai a passare del tempo di qualità. Eppure, quando penso agli anni in…
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Speciale Premio Strega Poesia – Tiziano Rossi, Il brusio
Continua a leggere: Speciale Premio Strega Poesia – Tiziano Rossi, Il brusioA cura di Annachiara Atzei “Io non so nulla di tutto questo lasciatemi andare mi stanno aspettando mi fate male cosa devo spiegarvi? Io non…” (Tiziano Rossi, Il brusio) Tiziano Rossi, all’età di 90 anni, ci regala Il brusio – la raccolta poetica pubblicata per Einaudi e candidata al Premio Strega Poesia…
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La letteratura è una febbre bellissima
Continua a leggere: La letteratura è una febbre bellissimaDi Serena Votano Il primo libro che ricordo di aver letto nella mia vita è una delle avventure di Geronimo Stilton, di quelle stratopiche per intenderci, ma il primo momento in cui ricordo di aver provato i sintomi tipici del lettore ossessivo compulsivo – difficoltà a interrompere la lettura, autobugie del tipo “Ancora-un-ultimo-capitolo”, curiosità…
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Il nostro grande niente – Intervista a Emanuele Aldrovandi (a cura di Mauro Massari)
Continua a leggere: Il nostro grande niente – Intervista a Emanuele Aldrovandi (a cura di Mauro Massari)Il nostro grande niente (Einaudi) è un sassolino nella scarpa. Ce l’hai lì e pensi di poterci camminare senza troppi problemi. In breve però catalizza il pensiero, non riesci più a goderti il gelato che stai mangiando, la sigaretta con cui accompagni il tragitto da casa al supermercato, la chiacchierata con tua madre al telefono.…
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Ritorno a Primo Levi: I sommersi e i salvati, oggi (di Omar Suboh)
Continua a leggere: Ritorno a Primo Levi: I sommersi e i salvati, oggi (di Omar Suboh)«Per mia fortuna, sono stato deportato ad Auschwitz solo nel 1944», scrive Primo Levi nella prima pagina del suo ultimo libro, I sommersi e i salvati, pubblicato nel 1986: la conclusione di una ideale trilogia dedicata all’inferno dei campi di concentramento nazisti, inaugurata con Se questo è un uomo, del 1947, e proseguita con il…
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Rileggere Memorie di Adriano – di Giulia Bocchio
Continua a leggere: Rileggere Memorie di Adriano – di Giulia BocchioTu non mi ami molto. Tu rifiuti in me una saggezza opposta a quella che t’insegnano i tuoi maestri, e nel mio abbandono ai sensi, un metodo di vita in antitesi alla severità del tuo, e che pur tuttavia gli è parallelo. Non importa: non è necessario che tu mi comprenda. Vi è più d’una…
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La dimensione ulteriore di Goliarda Sapienza nell’ultimo libro di Anna Toscano (di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: La dimensione ulteriore di Goliarda Sapienza nell’ultimo libro di Anna Toscano (di Annachiara Atzei)Di Annachiara Atzei Tutto era già qui e noi non ce ne siamo accorti. Tutto era negli appunti scritti con la biro dalla punta sottile, nei manoscritti chiusi nella cassapanca, nei libri in cerca di editore. Tutto, di Goliarda Sapienza, diceva di una autrice fuori dal tempo e da panorami culturali predefiniti, ma già…
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Lo splendido violino verde suona ancora: cent’anni di Ripellino. Viaggio tra i ricordi del figlio Alessandro (a cura di Mauro Massari)
Continua a leggere: Lo splendido violino verde suona ancora: cent’anni di Ripellino. Viaggio tra i ricordi del figlio Alessandro (a cura di Mauro Massari)Passeggiavo per Bari qualche anno fa, il bavero del cappotto alzato a difendermi la gola dal vento, la sigaretta nella mano destra e una busta di pane sotto il braccio, osservando distrattamente il chiosco di libri usati in piazza Umberto, quello del venditore sempre in blazer e sciarpa annodata al collo, à la parisienne, quando…
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Ogni scrittura onesta parte dal corpo: intervista a Elisa Biagini (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Ogni scrittura onesta parte dal corpo: intervista a Elisa Biagini (a cura di Annachiara Atzei)Parole cesellate, una certa apparente ruvidezza e un’attenzione profonda ai luoghi e alle persone sono la formula inventata da Elisa Biagini per fare esperienza del mondo. L’unità di misura del suo sentimento e della sua poetica è il corpo, frammentato in ogni sua parte e punto di avvio di una nuova personale narrazione che condivide…
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«Amore, non so come si fa l’amore»: Centomilioni, l’esordio di Marta Cai (di Giorgio Castriota Skanderbegh)
Continua a leggere: «Amore, non so come si fa l’amore»: Centomilioni, l’esordio di Marta Cai (di Giorgio Castriota Skanderbegh)La poetica del piccolo sembra essere una linea di grande importanza per i romanzi d’esordio di questi ultimi anni. La magnificazione delle cose minute, la mise-en-scène tragica della somma dell’insignificante che forma le fondamenta del mondo: Centomilioni (Einaudi) di Marta Cai sfreccia su questi binari. La protagonista Teresa è media, mediana, un personaggio che si descrive…