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I poeti della domenica #338: Claire Beyer, Una poesia
Continua a leggere: I poeti della domenica #338: Claire Beyer, Una poesiaUna poesia Una poesia vive di verità, non di nubi fitte o raggi di sole una poesia è l’impronta del piede nella sabbia, è più che respiro e dignità Una poesia sta appesa in cortili interni e in segrete di castelli e sempre è una ferita del tempo Claire Beyer (traduzione di Anna Maria…
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Laura Corraducci, Il Canto di Cecilia e altre poesie
Continua a leggere: Laura Corraducci, Il Canto di Cecilia e altre poesieLaura Corraducci, Il Canto di Cecilia e altre poesie, Raffaelli Editore 2015 Dopo che “la rivelazione ha serrato i battenti” (Dickinson), quando torna a essere fitto il velo che pure si era squarciato un tempo, cessa allora il canto? Tutt’altro, è la risposta che Laura Corraducci consegna a chi legge e ascolta i testi contenuti…
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John Keats, da “Ode a un usignolo”
Continua a leggere: John Keats, da “Ode a un usignolo”Ode a un usignolo Soffre il mio cuore, e sonnolento un torpore mi tormenta ——-I sensi, come se avessi bevuto la cicuta, O dato fondo a qualche ottuso oppiaceo ——-Solo un minuto fa, e fossi sprofondato giù nel Lete: Non per invidia di felice sorte, ——-Ma perché troppo felice nella tua felicità, – ————Ché tu,…
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Francesca Del Moro, La statura della palma
Continua a leggere: Francesca Del Moro, La statura della palmaFrancesca Del Moro, La statura della palma. Canti di martiri antiche, Edizioni Cofine 2019 Martirio e poesia: testimonianza, astuzia, scandalo, interrogazione inesausta, ferita aperta, prodigio d’amore. No, non è una mescolanza casuale di concetti contrastanti, fumo negli occhi per stemperare, annullandolo, il paradosso, per distogliere dalla temerarietà del filo rosso prescelto, dal momento che il…
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Davide Zizza, Ruah
Continua a leggere: Davide Zizza, RuahDavide Zizza, Ruah. Prefazione di Enrico Testa Edizioni Ensemble 2016 Ruah, psyché, respiro e alito, soffio vitale, Atem e Hauch: in principio, bereshit, era il soffio. Quello spirito «che aleggiava sulle acque» è percepito, raccolto e trasmesso da Davide Zizza in Ruah, e giunge, così, ai sensi destati alla parola. «In principio fu il…
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Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (nota di A.M. Curci)
Continua a leggere: Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (nota di A.M. Curci)Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato, La Vita Felice, Milano 2017 Il lato basso del quadrato colpisce per la coerenza del dettato poetico con l’introduzione programmatica che l’autore, Giuseppe Vetromile, ha scritto come prefazione alla raccolta. Da tale continuità di intenti tra premesse teoriche e creazione poetica deriva una evidente organicità dell’insieme. Sia nello…
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Marco Onofrio, EMPORIUM
Continua a leggere: Marco Onofrio, EMPORIUMMarco Onofrio, EMPORIUM. Poemetto di civile indignazione Introduzione di Eugenio Ragni, Prefazione di Aldo Onorati EdiLet 2008 Il fagocitante magazzino della sopravvivenza – vivere sopra, vivere sopraffacendo – elevato a immenso e smodato mercimonio, spaccio di un “Westworld” che, come nella serie televisiva statunitense, mutila, fraziona, smonta e rimonta rigurgiti di esotico per rivenderli a…
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I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti”
Continua a leggere: I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti”LXII Tu hai diamanti e perle, Hai quel che umano brama, E hai gli occhi più belli – Mia cara, che vuoi di più? Sui tuoi begli occhi Un esercito intero Di canti eterni ho ideato – Mia cara, che vuoi di più? Coi tuoi begli occhi Mi hai tormentato tanto, E mi hai…
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Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere
Continua a leggere: Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivereAnna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere. Prefazione di Valentina Meloni, Caosfera Edizioni 2018 di vita discorremmo, dunque d’amore (amc) Mi piace immaginare l’universo delle parole poetiche come esplosione di varietà di luoghi, conformazioni e specie: il riparo delle ‘stanze’, la policromia dei giardini, i confini e i varchi delle soglie, e ancora fonti,…
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Danilo Mandolini, Anamorfiche
Continua a leggere: Danilo Mandolini, AnamorficheDanilo Mandolini, Anamorfiche, Arcipelago itaca 2018 Percepire dimensioni e condizioni dentro e fuori di noi, rendere queste percezioni è impresa costretta all’angolo, in un angolo limitato, se essa non abbraccia la pluralità di prospettive.A questa condanna alla limitazione deformante, a questa proposta di apertura di prospettive fa riferimento, già nel titolo, Anamorfiche di Danilo Mandolini…