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* Ci sarebbe bastata una radice offerta al nostro passaggio da un muro che costeggia la casa, una radice emersa dal tufo dal buio della pietra per legare il presente col passato. L’avresti piantata in giardino sotto un mattone sberciato perché l’edificio crescesse in altezza e reggesse all’urto dei venti che lo scuotevano in profondità.…
E dopo il pomeriggio e dopo le prime ore della sera, giunse per lui la notte, con strisce d’inchiostro e squarci improvvisi, il vento che tira su via Marittima, ad angolo con Piazza Municipio, ed oltre, ed oltre, fin dentro il porto ed in salita verso la collina. Questo vento freddo che riporta in…
Con il titolo tratto da una frase di Silvio Cucinotta, Parleremo dell’arte che è più buona degli uomini, sono stati pubblicati da CFR edizioni i due volumi che raccolgono i Saggi di poesia dialettale siciliana di Marco Scalabrino, poeta dal verso denso e fortemente evocativo ed attentissimo lettore di poesia. Attenzione e accurata ricerca guidano…
E lei sta per partire. Non prima di avere preso la dose unica raccomandata dall’omeopata, quella preparata dal suo farmacista di fiducia, che degli altri è meglio non fidarsi. Così ieri ha rinfacciato la madre al papà, che già l’aveva prenotata dal farmacista sotto casa. Lei sta per partire, sale in macchina, attende e osserva…
Genesi I ritrovo il tempo tra la cenere se si consuma il fuoco – costringe a camminare su roventi in equilibrio lamine – la luna non vedo alta se le nuvole me ne celano il corpo – ma l’argento si spande a chiarire il pensiero mentre il volto s’accende d’ardente rossa fiamma – (ritrovo il…
16 Ci sono notti in cui mi sveglio, lasciando a metà il sogno. In quel momento avverto la sensazione di trovarmi altrove. Ieri, con gli occhi ancora chiusi, pensavo di essere nell’appartamento di Torino. Immaginavo la disposizione del letto, la finestra e la luce che avrei rivisto aprendo gli occhi. Dura sempre pochi istanti. Girandomi…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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