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Guardare oltre un confine pieno di paure in un’esistenza senza tempo in un gioco delle parti senza logica in un turbinío di scuse andando a tastoni per una strada tutta buche e sabbia in questo viaggio pieno di noi. (Gualtiero Leoni) *** Figli Rendetemi cieca e io vivrò felice di sentire il loro respiro. Vivrò…
11 dicembre 2008. Arezzo, Facoltà di Lettere e Filosofia, seduta di laurea in Mediazione Linguistica. Sono in commissione e assisto alla discussione di una tesi di laurea sulla traduzione delle poesie di Seamus Heaney. La studentessa è emozionatissima, il relatore introduce il lavoro spiegandone con partecipazione difficoltà e insidie. Vengono lette alcune poesie, nella traduzione…
18 Di colpo, si è alzato il vento. Qui, vicino al mare, è sempre così, anche d’estate. Quando tutto sembra tranquillo arriva il vento, improvviso, con forti raffiche. Mentre lei suona una canzone nuova, provo a immaginare il mare in tempesta e penso sia un peccato che quei colori, di notte, non si riescano a…
La prima raccolta di poesie di Thomas Bernhard, Auf der Erde und in der Hölle (Sulla terra e all’inferno) fu pubblicata nel 1957. Alcune liriche vengono proposte qui nell’originale in tedesco e nella mia traduzione. Nel percorrere questi versi non sfuggiranno certamente le suggestioni che derivano dalla lettura della poesia di Georg Trakl. (a.m.c.) Der Tag der…
Beppe Salvia L’improvviso editto 1 A un tempo son certo adesso e della inutile mia prova e della sua bellezza goffa austera; . ridetemi appresso continuerò a mentire; mai seppi scrivere e nessun metro grammatico voglio che mi s’accosti, per quanto tetro e inetto è come il tuono…
Sono qui a venti metri da terra, vi guardo da qui. Sono una Marianna francese creata da uno scultore genovese per una piazza brasiliana. Non mi ha mai pesato impugnare una spada nella mano destra anziché un ramo di olivo, perché con la sinistra bilancio col vezzo di tenere la mia ampia gonna. La mia…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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