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Roberto Bolaño a Piazza Garibaldi I treni che vanno e vengono sono uguali qui o a Santiago, a Parigi come in Spagna le stazioni, no le persone ancora meno i binari sono già letteratura, credo che avrei rubato libri come in Cile se fossi nato qua, avrei rubato comunque mi sarei arrangiato, avrei…
Come ha osato Martone sporcare il grande Leopardi abbassandolo a protagonista di un film e come potrà mai un film rendere la grandezza e il genio di Leopardi senza banalizzarlo? Questa è stata la prima reazione, il più delle volte inconsapevole, quasi un riflesso condizionato, di molti addetti ai lavori, poeti, critici letterari eccetera. Al…
Si può chiedere, a una ragazza di sedici anni che confessa tra le lacrime di voler lasciare la scuola, di cercare la parola “fallito” nel vocabolario e di leggerla ad alta voce? Si possono fare, con lei che si dichiara incapace di capire perché vive, raffronti con Mozart, che sapeva bene cosa desiderava per sé…
Comunicato stampa NASCE PROGETTO SANTIAGO, LA PRIMA REALTÀ EDITORIALE GESTITA AL 100% DAGLI SCRITTORI Oltre 20 professionisti tra scrittori, editor e artisti, si uniscono per dare vita a un nuovo soggetto editoriale con uno scopo ben preciso: «Decidiamo noi cosa pubblicare, non il mercato». Subito online l’invito aperto ai lettori: tutti possono aderire al progetto…
Le cronache della Leda #27: Primi segnali d’inverno, l’Adriana e Louise Glück Per raccontare la mia America alle ragazze leggo loro delle cose, cose che mi sono portata via da lì, oggi ho letto questa poesia. The light has changed; middle C is tuned darker now. And the songs of morning sound over-rehearsed. –…
da Legni achei prose immani, prore grame vocativo alla gola della Troade: salpa un ossame lieve stupendamente. – – * – – con in bocca le blatte, nere flotte masticate dal crotalo del sonno – accalcano la luce come mosche, sgorgheranno in pasto al vuoto. – – * – – ronzio tossico di dèi l’Egeo cigola…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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