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Carmen Gallo – Paura degli occhi – L’Arcolaio, 2014 – € 10,00 “Come avere paura degli occhi / come sapere che tutte le bocche / professeranno il falso / e per prima la tua / dirà cose che non vuole / vedrà cose che non sa / ma il vero più del falso /…
Gian Piero Stefanoni mi ha fatto dono del suo libro Da questo mare, edito dalla Gazebo (2014), quando ci incontrammo alla presentazione di La bellezza non si somma di Roberto Maggiani e in quell’occasione qualcuno parlò di “preghiera laica” (a mio avviso un ossimoro senza via d’uscita) a proposito delle poesie di Maggiani e io…
Devo averlo già detto, e quindi temo di ripetermi, ma non è facile condensare in poche righe la bellezza delle poesie di Mario Luzi. Potrebbe farlo solo un critico come Franco Fortini, ossia uno capace di ritrarre l’immensità con pochi cenni, lasciando percepire e riconoscere tutto il resto non accennato. Perciò, per ricordare Mario Luzi a…
PRIMA DELLA FINE DEL MONDO da Poesie giovanili Non ho volontà Potessi un giorno camminare da solo ma solo solo non come vado adesso solo ma solo solo senza me stesso È bene scrivere sempre così si dice, ma è tanto bello dormire così mi pare 29 gennaio 1935. da Poesie di…
Questa che segue è la prima di due interviste doppie in cui quattro poeti italiani raccontano delle loro esperienze con il mondo della scuola. Un modo vivo per osservare i diversi approcci, le domande, i nodi che caratterizzano un momento importante: l’incontro dei ragazzi con la poesia. Quali sono le fasce d’età con cui vi capita, nei vostri incontri…
Poesia latinoamericana Grandi autori del secolo XX Il settimo appuntamento con la poesia latinoamericana è dedicata a Gonzalo Rojas, poeta cileno. Continua così il nostro viaggio attraverso le voci e le terre della poesia latinoamericana dello scorso secolo; viaggio che anticipa il prossimo progetto antologico di Raffaelli Editore, curato da Gianni Darconza e Mario Meléndez: un’antologia di voci poco note, le più,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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