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Dieci anni fa, il 1° settembre 2003, moriva a Brannenburg am Inn Rainer Malkowski, poeta tedesco nato a Berlino nel 1939. Già negli “anni meravigliosi”, negli anni Settanta del 20° secolo, aveva pubblicato i suoi primi volumi di liriche: Was für ein Morgen (Che mattina) nel 1975 e Einladung ins Freie (Invito all’aperto) nel 1977,…
Cara Marianna del Parà ti scrivo, ti scrivo così mi distraggo un po’. Da quando non ci sentiamo c’è una grossa novità, il nuovo panorama è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va. Mi amavano mi adoravano, capisci, mi chiamavano “il padre del Brasile”, a loro ho dato tutta la mia vita, tutta la…
Guardare oltre un confine pieno di paure in un’esistenza senza tempo in un gioco delle parti senza logica in un turbinío di scuse andando a tastoni per una strada tutta buche e sabbia in questo viaggio pieno di noi. (Gualtiero Leoni) *** Figli Rendetemi cieca e io vivrò felice di sentire il loro respiro. Vivrò…
11 dicembre 2008. Arezzo, Facoltà di Lettere e Filosofia, seduta di laurea in Mediazione Linguistica. Sono in commissione e assisto alla discussione di una tesi di laurea sulla traduzione delle poesie di Seamus Heaney. La studentessa è emozionatissima, il relatore introduce il lavoro spiegandone con partecipazione difficoltà e insidie. Vengono lette alcune poesie, nella traduzione…
18 Di colpo, si è alzato il vento. Qui, vicino al mare, è sempre così, anche d’estate. Quando tutto sembra tranquillo arriva il vento, improvviso, con forti raffiche. Mentre lei suona una canzone nuova, provo a immaginare il mare in tempesta e penso sia un peccato che quei colori, di notte, non si riescano a…
La prima raccolta di poesie di Thomas Bernhard, Auf der Erde und in der Hölle (Sulla terra e all’inferno) fu pubblicata nel 1957. Alcune liriche vengono proposte qui nell’originale in tedesco e nella mia traduzione. Nel percorrere questi versi non sfuggiranno certamente le suggestioni che derivano dalla lettura della poesia di Georg Trakl. (a.m.c.) Der Tag der…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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