In evidenza

Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
si comprende una città soltanto quando non si ha nulla da fare — via porpora, numero dodici ristorante giapponese tomoyoshi fuori dal vetro spesso della porta le automobili passano veloci quasi in silenzio tagliano la pioggia musica a basso volume dalla radio sul bancone l’acqua fredda che bevo a sorsi piccoli la fatica nervosa…
[…] Il pensiero nasce sempre per contrapposizione No!: sovvertire il punto esclamativo: noi. (VII, p. 25) Nella galassia della poesia italiana contemporanea, fra due libri si è ingenerata una forte risonanza, a dispetto delle notevoli differenze, sia nello stile, che nella provenienza (sociale e culturale) degli autori. La terra del Rimorso, opera prima del…
Udine s’è asciugata e le sue cosce brillano di fango tornano a scorrere come sangue e ruggine ma la mia età è fatta per tutto questo e ancora è fatta per arrugginire nelle false promesse di tutto. Questa preghiera notturna è per i miei amici, quei pochi, per tutti quelli che restano in piedi…
В ПОСЛЕДНО ВРЕМЕ светът полудя промениха се природните закони климатът се измен слънцето вече изгрява от запад смесиха се ден и нощ добро и зло вечното лято се премести на север земното притегляне отслабна в безтегловност са душите човекът озверя звярът се очовечи керванът си лае – кучетата си вървят NEI TEMPI ULTIMI Il…
se amando troppo se amando troppo si finisce per non amare affatto io dico che l’amore è un’amara finzione quegli occhi a vela che vanno e vanno su onde di latte cosa si nasconde mio dio dietro quelle palpebre azzurre un pensiero di fuga un progetto di sfida una decisione di possesso? la nave dalle…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com