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I poeti della domenica #222: Vanni Bianconi, Volpetti dal 1890
Continua a leggere: I poeti della domenica #222: Vanni Bianconi, Volpetti dal 1890Vanni Bianconi, Volpetti dal 1890, da Sono due le parole che rimano in ore, Casagrande, 2017 * Volpetti dal 1890 Ettore o Omero o Ovidio, Oreste? il vecchio della rosticceria Volpetti non il padrone piuttosto l’illicenziabile e decrepito, «ho fatto laboratorio» mi dice dopo una spiegazione articolata e interregionale della coppa – che parte dal…
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I poeti della domenica #221: Guido Mazzoni, Uscire
Continua a leggere: I poeti della domenica #221: Guido Mazzoni, UscireUscire Esce di casa per una ragione, la dimentica, sale su un autobus, incontra le persone, le scherma col linguaggio, dice “studente fuorisede”, “tatuata”, “filippino” per non vedere il fuorisede, la donna tatuata, il filippino, poi viene travolto dalle frasi assurde, le mani colorate come animali onirici, come uccelli tropicali, l’anarchia degli altri. Da qualche…
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proSabato: Giovanni Papini, Le disgrazie del libro in Italia
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Papini, Le disgrazie del libro in ItaliaproSabato: Giovanni Papini, Le disgrazie del libro in Italia Quando un italiano, spinto da una inconsueta e incoercibile voglia, desidera legger un libro, ricorre a uno dei modi seguenti: 1) Lo chiede in omaggio, con un pretesto qualunque, all’editore. 2) Lo chiede in grazioso dono all’autore. 3) Cerca di farselo regalare da qualcuno che l’abbia…
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Caregiver Whisper 4
Continua a leggere: Caregiver Whisper 4Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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I poeti della domenica #220: Mariasole Ariot, Ottavo giorno
Continua a leggere: I poeti della domenica #220: Mariasole Ariot, Ottavo giornoOttavo giorno Nella chiara del giorno, la luce debole non ha nulla di invernale. Siamo bianchi come non lo siamo mai stati, l’occhio che ferisce si compiace di vedere. Affettami in questa gola perfetta, c’è un’eco che non diffonde. Perde fattezze mentre ci concediamo il verticale, ma l’orizzonte si pianifica, per orizzonte s’inganna. Non dire…
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I poeti delle domenica #219: Stefano Raimondi, Le luci delle case
Continua a leggere: I poeti delle domenica #219: Stefano Raimondi, Le luci delle caseStefano Raimondi, Le luci delle case da Il cane di Giacometti, Marcos y Marcos, 2017
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Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 13: Formica
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 13: FormicaFORMICA Quando la si vede portare un pezzo di pane, grande il doppio del proprio corpo, ci si chiede se questo animale risparmiatore e operaio, non sia reincarnazione di un vecchio contadino dal naso rosso, buona forchetta e ancor più buon bicchiere di vino. In Walden − Vita nei boschi, Henry David Thoreau differenziava…
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Caregiver Whisper 3
Continua a leggere: Caregiver Whisper 3Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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I poeti della domenica #218: Maria Borio, Senza un disinvolto piacere
Continua a leggere: I poeti della domenica #218: Maria Borio, Senza un disinvolto piacereSenza un disinvolto piacere ti accorgi che il corpo ha un’altra lingua e ogni parola è un inverno teso. Ciò che cova la magnolia è lo stormo in attesa di cibo, tutta la luce che in un giorno sorpassa predatori e prede. Tu non dirmi “col tempo”, non ho avuto, non ho dato, confluenze e…
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I poeti della domenica #217: Beppe Costa, devo ricordare
Continua a leggere: I poeti della domenica #217: Beppe Costa, devo ricordaredevo ricordare di maneggiarmi con cautela per non esplodere con tutta la forza sublime o devastante che sia purché sia . © Beppe Costa, in Per chi fa turni di notte. Poesie 1967-2017, Roma, Associazione culturale Pellicano, 2017