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I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”
Continua a leggere: I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”Che colore parlano le tue parole Oggi che il sole è un vuoto tra le nuvole Ed è un secolo lo spazio tra i tuoi occhi: Ci cade ogni mia nascita, ogni morte, La mia mano che accompagna l’erba Quando la piega il vento da Roberto Deidier, Solstizio, Mondadori 2014
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proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’LA TERRA era rinverdita mirabilmente nelle foglie e nell’erba che dopo la pioggia notturna risultava soffice come la lana. La strada era tracciata sul limite della pianura, dove da un lato principiava lentamente a salire, come il declivio di una spiaggia marina resa scoperta dalla bassa marea, per innalzarsi gradatamente in colli acuti uno dietro…
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I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, Vedrai
Continua a leggere: I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, VedraiVedrai Anima mia, non pensare male di Lui: gli è impossibile fare altro. . E – vedrai! – il Male non vincerà. da © David Maria Turoldo, Canti ultimi, Garzanti 1991
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I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorio
Continua a leggere: I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorioEpilogo provvisorio Gloria alla tua fatica di essere, di essere sempre, di continuare ad essere! Ma è per il Nulla che sei te stesso, senza il Nulla Tu saresti ogni cosa e tutto sarebbe indistinto e immobile. . * * * Vera tua onnipotenza è…
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proSabato: Luigi Pirandello, Candelora – La carriola
Continua a leggere: proSabato: Luigi Pirandello, Candelora – La carriola…Quand’ho qualcuno attorno, non la guardo mai; ma sento che mi guarda lei, mi guarda, mi guarda senza staccarmi un momento gli occhi d’addosso. …Vorrei farle intendere, a quattr’occhi, che non è nulla; che stia tranquilla; che non potevo permettermi con altri questo breve atto, che per lei non ha alcuna importanza e per me…
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PoEstate Silva: Federico Corrado Camporeale, poesie da “Dimenticanze”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Federico Corrado Camporeale, poesie da “Dimenticanze”Omaggio a Emilio Praga Forse in qualche osteria ti troverò, nel volto barbuto di un avventore dall’occhio perduto dietro chimere che crederò di sogno, ed il bicchiere ti riempirò, felice per averti finalmente ritrovato. E noi non avremmo da dirci che silenzi, tu in zimarra gualcita e panciotto e io con un maglione rimboccato…
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PoEstate Silva: Melania Panico, Poesie da “Non ero preparata”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Melania Panico, Poesie da “Non ero preparata”Gli armadi svuotati, i nostri asili la fatica di smettere gli abiti compensare il sangue con le scuse levare la fiamma alta degli occhi e ripetere tutto torna tutto torna e mai come prima Arriva il giorno, poso tutto il delirio sul davanzale… come un cavallo, una sposa, una scusa tutto l’andare il delicato…
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PoEstate Silva: Mauro De Candia, poesie da “Le stanze dentro”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Mauro De Candia, poesie da “Le stanze dentro”Una casa di allarmi La schiena fresca e rosa di Settembre ha un modo di fare lunare, farsi colonizzare i fianchi da tramonti in museruola di nuvola: è l’ultimo saluto al Sole. A fine Agosto tutti gli uomini sono opliti imprigionati in sculture termodinamiche e, muovendosi, spargono linfa per lucertola e grano. E così, eccoci…
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Bustine di zucchero #11: Jorge Luis Borges
Continua a leggere: Bustine di zucchero #11: Jorge Luis BorgesIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…