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Una frase lunga un libro #48: Domenico Cipriano, Il centro del mondo
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #48: Domenico Cipriano, Il centro del mondoUna frase lunga un libro #48: Domenico Cipriano, Il centro del mondo, Transeuropa, 2014, € 9,90 * Ci è stato donato un mondo inverosimile, tra vetrate innalzate e seminterrati, distanza paradossali astrali prove di esistenza. Si alzano stratificazioni della roccia, cedono le foglie sulle pietre: uno scambio teso alla resistenza, a perdonare agli occhi la pelle…
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I poeti della domenica #52: PJ Harvey, The Guest Room (traduzione inedita)
Continua a leggere: I poeti della domenica #52: PJ Harvey, The Guest Room (traduzione inedita)La stanza degli ospiti Una colomba grigia volteggia attorno alle rovine. Un jet si dirige verso la base. Un ragazzo canta all’uccello. Trasporta una tanica azzurra di benzina. Dove dovrei andare? Non ho casa. Avevo un posto ma sono arrivati degli ospiti e ci sono rimasti. Dove dovrei andare? Ci conduce attraverso il villaggio. Un…
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I poeti della domenica #51: Susan Sontag, POEM (traduzione inedita)
Continua a leggere: I poeti della domenica #51: Susan Sontag, POEM (traduzione inedita)POESIA A mezzogiorno pieno il sole a picco, in equilibrio sopra l’arco della vista… Stavo in piedi sulla soglia, intervallo del vivere fissando la quiete. Sotto i miei piedi ci sono sementi. A un livello ulteriore, la solitudine del suolo È una turbolenza così tenera, Che ricarica il fiato con cui lancio sospiri all’aria *…
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proSabato: Mario Luzi, Venezia. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Mario Luzi, Venezia. RaccontoVenezia …..Per quanta familiarità abbia potuto prendere con questo genere di visite sempre nel viaggiatore che arriva a Venezia si produce un felice strappo nella temperie psichica abituale. Il modo stesso dell’arrivo predispone l’animo a un mutamento che poi il tragitto in battello attraverso un traffico né fluviale né marinaro confermerà. Ma già alle porte…
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Una frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davvero
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davveroUna frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davvero, Sur, 2016, trad. Teresa Ciuffoletti, € 16,50; ebook € 9,99 * Ripiegai il mio letto improvvisato, riposi asciugamano e maglietta nello zaino e mi trascinai fuori dal capanno e scoprii che il rumore sconosciuto altro non era che il fruscio delle pecore nell’erba, ma quelle scapparono…
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I poeti della domenica #50. Dacia Maraini, Teatro in cantina
Continua a leggere: I poeti della domenica #50. Dacia Maraini, Teatro in cantinaTEATRO IN CANTINA Quante giornate passate al chiuso seduta su una panca magra e sbilenca dentro un cappotto troppo corto, col copione fra le dita intirizzite a ripetere e fare ripetere le parole del mistero e della finzione! Quanti pomeriggi bui davanti a una stufa a gas, i capelli pieni di polvere, i piedi ghiacciati,…
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Una frase lunga un libro #46: Giovanna Marmo, Oltre i titoli di coda
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #46: Giovanna Marmo, Oltre i titoli di codaUna frase lunga un libro #46: Giovanna Marmo, Oltre i titoli di coda, Nino Aragno editore, 2015, € 8,00 * Vedo luce e ombra. Nulla è più faticoso che distinguere i fatti evidenti dagli incerti. Tuttavia non ammetto che tu occhio mi inganni neanche per un istante. Rumore di tacchi, l’agonia del neon. Ogni volta che…
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Gli anni meravigliosi #21: Hilde Domin
Continua a leggere: Gli anni meravigliosi #21: Hilde DominLa rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel…
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I poeti della domenica #48. Silvia Salvagnini, Mi piace stare con le mani in pasta
Continua a leggere: I poeti della domenica #48. Silvia Salvagnini, Mi piace stare con le mani in pastaMi piace stare con le mani in pasta mi piace andare in treno mi piace sputare addosso al pomeriggio mi piace buttare via i doveri ma devo fare qualcosa per buttare fuori questo straccio di errori rivissuti di granchi ancorati di gatti morti. Silvia Salvagnini, in i baci ai muri, AUTEDITORI, 2006
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I poeti della domenica #47. Milena Milani, La solitudine
Continua a leggere: I poeti della domenica #47. Milena Milani, La solitudineLA SOLITUDINE È una tristezza vagabonda che mi strazia come giocano le mani con queste intense viole di Via Veneto. Voi me le avete date che io le porti incontro al mare amico che io le getti piano lungo la via che corro ansando mentre niente d’intorno dà gioia al mio sorriso. Milena Milani, in…