-

António Lobo Antunes sa bene come si usano le parole: In culo al mondo
Continua a leggere: António Lobo Antunes sa bene come si usano le parole: In culo al mondoDi Annachiara Atzei “Soldato portoghese perché combatti contro i tuoi fratelli, ma era contro noi stessi che combattevamo, era contro di noi che puntavamo i nostri fucili”. António Lobo Antunes, In culo al mondo António Lobo Antunes sa bene come si usano le parole. Considerato uno dei più importanti narratori europei…
-

Il libro di Sasāra – Capitolo V
Continua a leggere: Il libro di Sasāra – Capitolo VStoria dei suoi fratelli1 Di Danilo V Paris Quello che accadde come un sogno tra le mie gambe insanguinate era invece già accaduto, quando cominciai a scucire forsennatamente le separazioni segnate negli strati più sepolti del Rana Edari. “Cosa c’è qui?”, mi chiedevo. “Qui. Sì. C’è segnato Alpha Centauri e subito più vicino…
-

Il tempo si consuma, lo spazio si rinnova: Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Il tempo si consuma, lo spazio si rinnova: Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (di Maria Teresa Rovitto)«Dato un oggetto qualsiasi esso sarà comunque il punto di partenza e di arrivo di un numero infinito di discorsi» Vincenzo Agnetti Il tempo si consuma, lo spazio si rinnova, e in questo rinnovarsi c’è qualcosa che viene restituito, non solo del passato ma anche del presente. In questo romanzo la vita, dopo…
-

Canti Elettrici: uno spazio per (s)nobilitarci e affidare le nostre radici all’altrove
Continua a leggere: Canti Elettrici: uno spazio per (s)nobilitarci e affidare le nostre radici all’altrove«Abituati a credere nell’immagine, in un’idea assoluta di valore, il mondo ha dimenticato l’imperativo della Sostanza: non ti farai scultura né alcuna immagine, benché tu sappia che il compito consiste nel riempire la pagina vuota. Dal profondo del tuo cuore prega di essere liberato dall’immagine. L’immagine è una prigione dell’anima: la tua eredità, la tua…
-

Odalische: come lo sguardo maschile ha descritto il corpo della donna tra Oriente e Occidente
Continua a leggere: Odalische: come lo sguardo maschile ha descritto il corpo della donna tra Oriente e OccidenteDi Annachiara Mezzanini C’è un particolare sguardo che ha attraversato il modo di assorbire e di indagare il corpo femminile all’interno della rappresentazione artistica, ed è quello maschile. La storia ci fornisce però virtuosi esempi di presa di coscienza e di autodeterminazione da parte di chi, quell’insistenza dello sguardo che fa della persona…
-
Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo Castronuovo
Continua a leggere: Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo CastronuovoTalvolta si è costretti in spazi chiusi, cosmi limitati e privi di costellazioni in cui la parola e la visione vengono depotenziate e si ripiegano inevitabilmente su di sé. In questi orizzonti circoscritti, si è chiamati a fare i conti con la propria storia personale e i propri sentimenti, senza averne, tuttavia, la capacità di…
-

Reliquiario personale – Un racconto di Giulia Bocchio
Continua a leggere: Reliquiario personale – Un racconto di Giulia BocchioDi Giulia Bocchio C’era una festa molto sudata ai piedi del castello di Caen, era una notte di luglio umida, lo si percepiva dall’erba e dal fatto che eravamo sostanzialmente nudi, sensibili a tutto. Parlavamo lingue ibride, ma nella nostra memoria c’era qualcosa di distorto e medievale, ricordi che appartenevano a un’epoca diversa, lontanissima,…
-

Lo splendido violino verde suona ancora: cent’anni di Ripellino. Viaggio tra i ricordi del figlio Alessandro (a cura di Mauro Massari)
Continua a leggere: Lo splendido violino verde suona ancora: cent’anni di Ripellino. Viaggio tra i ricordi del figlio Alessandro (a cura di Mauro Massari)Passeggiavo per Bari qualche anno fa, il bavero del cappotto alzato a difendermi la gola dal vento, la sigaretta nella mano destra e una busta di pane sotto il braccio, osservando distrattamente il chiosco di libri usati in piazza Umberto, quello del venditore sempre in blazer e sciarpa annodata al collo, à la parisienne, quando…
-

Noi ci siamo conosciuti nell’oscurità: Dialoghi in cielo di Can Xue (di Giulia Oglialoro)
Continua a leggere: Noi ci siamo conosciuti nell’oscurità: Dialoghi in cielo di Can Xue (di Giulia Oglialoro)Immaginiamo di comporre la nostra autobiografia non attraverso i fatti realmente accaduti, quel che ricordiamo o crediamo di ricordare, le persone e gli incontri e tutto ciò che nel tempo ha composto la materia affidabile dei giorni, ma soltanto attraverso ciò che abbiamo vissuto nei sogni. Ecco che quella garanzia di veridicità che di solito…
-
Sonno di vulcano, qui sulla mia spalla: Perdutamente, Fosca Navarra
Continua a leggere: Sonno di vulcano, qui sulla mia spalla: Perdutamente, Fosca NavarraPerdutamente: avverbio di modo. Fa così, Fosca Navarra, nella omonima raccolta d’esordio edita nel 2023 per Ensemble: inserisce i componimenti in un perimetro semantico che determina il senso delle sue parole e accompagna il lettore in un tragitto che dall’amaro giunge fino alle più tenere o disincantate sfumature dell’amore. Con una lingua curata…