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Stefan Markovski, La morte non ha nulla di sublime… (trad. di E. Mirazchiyska)
Continua a leggere: Stefan Markovski, La morte non ha nulla di sublime… (trad. di E. Mirazchiyska)Стефан Марковски/Stefan Markovski Смртта не е возвишена, историјата не е мудра Смртта не е возвишена, историјата не е мудра рече часовничарот пред порти од дуќанот треперот на гитарските жици откај плоштадот ламтеж е по проѕирна слобода која за мајсторот може да ја опише само филигран од крила на пеперуги кои веќе слетале на главите…
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La professoressa gioca ai videogiochi
Continua a leggere: La professoressa gioca ai videogiochiPer ovvie ragioni di privacy, i nomi sono di fantasia. Il mio tunnel carpale da joystick no. «Ma anche un videogioco va bene», dico a Matteo un po’ per convinzione e un po’ per tagliare corto. Sto conoscendo i pargoli di prima da una settimana, ho chiesto loro di scrivermi in una…
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Cristina Bove, La simmetria del vuoto
Continua a leggere: Cristina Bove, La simmetria del vuotoCristina Bove, La simmetria del vuoto. Prefazione di Anna Maria Curci, Arcipelago Itaca 2018 L’equilibrio della sospensione: _La simmetria del vuoto_ di Cristina Bove C’è un verbo che associo alla poesia di Cristina Bove e che si addice in modo particolare a questa raccolta, _La simmetria del vuoto_. È un verbo che appartiene alla lingua tedesca e, come…
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Caregiver Whisper 46
Continua a leggere: Caregiver Whisper 46Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Gli Arcani Maggiori #1: Il Mago
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #1: Il MagoVentitré carte, ventitré racconti. Per ventitré settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, per lunghezza, per stile. Buona lettura con Il Mago, la carta della persuasione. Al rumore Fabrizio posa il compasso e si avvia verso la porta. Per sopportare il fastidio di una novità la sua mente resta aggrappata al banco da disegno. Ha…
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Walter Cremonte, Cosa resta (nota di Ombretta Ciurnelli)
Continua a leggere: Walter Cremonte, Cosa resta (nota di Ombretta Ciurnelli)Walter Cremonte, Cosa resta, Aguaplano Editore, Passignano 2018 Cosa resta di Walter Cremonte, pubblicato nella collana Lapsus calami dell’editore Aguaplano (Passignano 2018), raccoglie liriche tratte da sillogi composte tra il 2001 e il 2016 cui si aggiungono due inediti. Se si considera la propensione dell’autore a costruire brevi percorsi di scrittura, a volte consegnati a…
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A Montefredane, Monia Gaita (Inedito)
Continua a leggere: A Montefredane, Monia Gaita (Inedito)A Montefredane Anche il tuo corpo è da salvare. Io sono in grado di comprenderne la lingua dentro l’erba, indovinare i segni nella membrana elastica del vento, chiudere la bottiglia degli sbagli con un tappo, in questi campi che raschiano i ricordi dagli alveoli e li concentrano. Una è la terra, una soltanto. Una la…
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John Taylor, L’oscuro splendore (nota di Melania Panico)
Continua a leggere: John Taylor, L’oscuro splendore (nota di Melania Panico)Il mio approccio a questo libro è stato volutamente lento. Ci ho messo molti mesi prima di decidere di parlarne perché non è un libro di spunti: è un libro di risposte, anche se tocca a noi trovarle disseminate. John Taylor è un poeta ma è anche un traduttore, è un autore che fa continuamente…
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Wilfried Owen, Il sogno del soldato
Continua a leggere: Wilfried Owen, Il sogno del soldatoCento anni fa, il 4 novembre 1918: il giorno che segna la fine della Grande Guerra per l’Italia è il giorno della morte del poeta Wilfried Owen sul fronte occidentale, durante l’attraversamento del canale di Sambre-Oise. Lo ricordiamo oggi con i suoi versi di Soldier’s Dream. Il sogno del soldato Sognai il buon Gesù…
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Da ragazzino guardavo la Luna (di L. Mandalis)
Continua a leggere: Da ragazzino guardavo la Luna (di L. Mandalis)DA RAGAZZINO GUARDAVO LA LUNA ovvero una recensione su First man di Lorenzo Mandalis Da ragazzino guardavo la luna. ‘Ecco un posto lontano in cui non potrò mai andare’ pensavo ‘esiste! È reale! Lo vedo. C’è della terra bianca, potrei camminarci sopra. Eppure non potrò mai andarci!’. Provavo una profonda malinconia. La luna prometteva una…