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Sandro Penna, Due Venezie
Continua a leggere: Sandro Penna, Due Venezie. La mia prima Venezia, una Venezia di un’ora, è una Venezia piovosa, non autunnale, estiva. . Ed anche, così nel ricordo, una Venezia all’estero. Quando arrivai, infatti, fui preso tra una calca cicaleggiante di stranieri che non mi lasciarono più solo un minuto. Estate, ho detto, e per di più la pioggia teneva forse…
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Poesie di Maurizio Casagrande. Da “Pa’ vèrghine ave”
Continua a leggere: Poesie di Maurizio Casagrande. Da “Pa’ vèrghine ave”di Maurizio Casagrande Opera vincitrice della Ventunesima edizione del Premio Internazionale di Poesia “Renato Giorgi” promosso dal circolo culturale “Le Voci della Luna” . Sincoantani – – A ghe voe du schej de corajo pa’ vardarse indrioschina ’a matina ca te fe sincoantani e mi no ghi n’ò pì de tanto e gnà…
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Simonetta Bumbi, iostoconletartarughe
Continua a leggere: Simonetta Bumbi, iostoconletartarugheRuzzola l’anima e si sbuccia, già, e si rialza e ti dà la mano e poi non cerca giustificazioni a vita, sul libretto delle assenze. Anna Maria Curci Simonetta Bumbi, iostoconletartarughe, Emigli editore 2015 Dove va a finire la paura, quando, troppo grande com’è, ci sfugge, rimossa, scansata, appallottolata, come se ogni volta dimenticassimo…
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La liturgia del vuoto: Gabriele Di Fronzo, “Il grande animale”
Continua a leggere: La liturgia del vuoto: Gabriele Di Fronzo, “Il grande animale”C’è un libro nuovo in libreria dall’aspetto sottile, il titolo torvo e un pappagallo adunco color panna che si impettisce contro il gesso immacolato delle edizioni nottetempo. L’autore di questo libro è Gabriele Di Fronzo e il suo titolo è Il grande animale; la sua storia è solo quella di un tassidermista e delle sue cure…
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I poeti della domenica #38: Amelia Rosselli, La disperazione ha provocato in me
Continua a leggere: I poeti della domenica #38: Amelia Rosselli, La disperazione ha provocato in meLa disperazione ha provocato in me dei gravi danni, l’accingersi a far tutto senza convinzione, e esitando. La conoscenza ha provocato in me un altro danno: la invidia, contratta nei salotti, mentre brumeggiava la sera. È la sera della vita questa dopo questo inginocchiarsi alla malattia che cresce di continuo! Crudeltà all’aria aperta nascose il vizio…
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I poeti della domenica #37: Rachel Bluwstein, E forse queste cose non furono mai (traduzione inedita)
Continua a leggere: I poeti della domenica #37: Rachel Bluwstein, E forse queste cose non furono mai (traduzione inedita)E FORSE QUESTE COSE NON FURONO MAI E forse queste cose non furono mai E forse Non mi svegliai mai all’alba per lavorare l’orto col sudore della mia fronte? Mai, nei giorni lunghi e abbaglianti del raccolto sulla cima di un carro carico di covoni diedi la mia voce al canto? Mai mi purificai nella…
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proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. RaccontoIo ho le scarpe rotte e l’amica con la quale vivo in questo momento ha le scarpe rotte anche lei. Stando insieme parliamo spesso di scarpe. Se le parlo del tempo in cui sarò una vecchia scrittrice famosa, lei subito mi chiede: «Che scarpe avrai?» Allora le dico che avrò delle…
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Intervista a Massimo Donà su filosofia e poesia
Continua a leggere: Intervista a Massimo Donà su filosofia e poesiaMassimo Donà, filosofo, musicista, professore ordinario presso l’Università San Raffaele di Milano, dialoga con Francesco Filia su poesia e filosofia. Qui il suo sito personale. Una delle prime testimonianze del rapporto tra filosofia e poesia è il frammento 42 di Eraclito: “Omero è degno di essere scacciato dagli agoni e di essere frustato, ed egualmente…
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Oltrepassando il proprio orizzonte, Francesco Idotta
Continua a leggere: Oltrepassando il proprio orizzonte, Francesco IdottaLa luce dell’estate, un tramonto alla foce del Reno, argine alla foga di possesso, tra le nuvole del cielo vin d’orange. La parte nascosta emerge stridula e si compiace di prendere aria, finalmente. Lentamente avanza la poesia sedimentata, quella di Prévert che chiama Barbara1: Rappelle-toi Barbara/ Il pleuvait sans cesse sur Brest ce jour-la/ Et…
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I me medesimi N. 10: Gino
Continua a leggere: I me medesimi N. 10: GinoGino fuma aspettando il treno, fuma anche appena sceso. Quando incontra qualcuno che conosce e ci si mette parlare Gino attacca con quei suoi discorsi che dicono: sì beh sai eventualmente bisognerebbe valutare la necessità perché poi, voglio dire, a prescindere… diciamoci la verità. Ma poi la verità non arriva mai perché i discorsi di…