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nuove liriche dell’incompiuto #2 (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: nuove liriche dell’incompiuto #2 (post di Natàlia Castaldi)a Viola: grazie per l’eternità di ogni istante in cui mi sei stata vicina. copertina VerdeAcqua, rigida appena, scaffale 12: classici senza tempo – etichettava quando voltò pagina per entrare dove si sarebbero prese per mano nel sapore acceso del mattino. Dunque, cominciò a reggere l’aurora tra il freddo e le dita un tè bollente – macchinetta, pochi cents, per farla…
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Anna Malfaiera – poesie (da riscoprire) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Anna Malfaiera – poesie (da riscoprire) (post di Natàlia Castaldi)Mi dovrò persuadere che la vita è anche questa calma indolente questo suono di pioggia sul fogliame A. Malfaiera – E in tanto dire – 1991 La risorsa del gratuito Che farai ora che ritengo non distingui più le proporzioni tra un senso e il suo contrario nella ostinata ricerca della straordinarietà e perché ti sia…
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Stephen Dobyns – Missed Chances
Continua a leggere: Stephen Dobyns – Missed ChancesUna traduzione di “Missed Chances” di Stephen Dobyns.
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Ripartizione della volta – poesie di Daniele Bellomi
Continua a leggere: Ripartizione della volta – poesie di Daniele BellomiRipartizione della Volta – poesie di Daniele Bellomi —— —— da nistagmi: tre movimenti degli occhi —— —— ABCDEFGHILMNOPQRl’immagine che si gradina, si sgrana, rimuove la sfocatura ABCDEFGHILMNOPQRnon vi serve a costruire:ABCDEFGFDosservate direttamente ABCDEFGHILdai vostri occhi il movimento accidentale,EDEil rumore casuale, ABCDEFoccidentale delle fibre, il reticoloABCDABCDEFGFGcolpevole, occhi e carne,ABCDEFGHILil montaggio finale ABCDEFche squassa via i…
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Adriano Spatola: poesie (da riscoprire) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Adriano Spatola: poesie (da riscoprire) (post di Natàlia Castaldi)Similitudine è il suo viaggio inaspettato provocato da irruente debolezza per la teoria della valvola di sfogo dentro vagoni luridi e impestati da viaggiatori colpiti da incertezza un modo come un altro di lasciarsi andare di cadere e cadere senza precipitare Adriano Spatola Antiche e moderne forme di vergogna – The Position of Things: Collected Poems…
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Wallace Stevens, L’idea dell’ordine a Key west (trad. di Marilena Renda)
Continua a leggere: Wallace Stevens, L’idea dell’ordine a Key west (trad. di Marilena Renda)L’idea dell’ordine a Key West Lei cantava al di là del genio del mare. L’acqua non divenne mai voce, o mente, come un corpo tutto corpo, che agita le maniche vuote; il suo moto mimetico rendeva costante il grido, causava sempre un grido, che non era nostro nonostante sentissimo, l’inumano, del vero oceano. Il mare…
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Tra le righe n. 11: Paul Celan, Sprich auch du
Continua a leggere: Tra le righe n. 11: Paul Celan, Sprich auch duTra le righe n. 11: Paul Celan, Sprich auch du “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* Paul Celan Sprich auch du Sprich auch du, sprich als letzter, sag deinen Spruch. Sprich — Doch scheide das Nein nicht vom Ja. Gib deinem Spruch auch den Sinn: gib ihm den Schatten. Gib ihm…
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Raffaella Spera – poesie (da riscoprire) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Raffaella Spera – poesie (da riscoprire) (post di Natàlia Castaldi). . . da – Il vizio dell’inventario non coelum debes mutare, sed animum Seneca . . . . . . . . . . . . . . . . . 1. Come potrei dolcemente astratta dal finestrino del treno capire mimati bambini pronti a carpire così pazienti così impauriti vengono a…
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Stefano Pini – Anatomia della fame
Continua a leggere: Stefano Pini – Anatomia della fameStefano Pini – Anatomia della fame – ed. La Vita Felice 2012 Dice già molto il titolo della prima e riuscita raccolta di Stefano Pini. La fame è : la paura, il distacco, il vagare in un tempo che ancora non è, una città che a volte scompare o tarda a manifestarsi realmente. Inquadrature in…
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Salvatore della Capa – poesie
Continua a leggere: Salvatore della Capa – poesieSi appresta un novembre buono. Dove tu eri restano denti e gusci di lumaca. Voglio stendermi lì riempire le tempie dei segni del tuo passaggio. Perché sono tutta la gente che ho incontrato . . perché il corpo ha memoria raccoglie l’acqua del contagio il pianto facile degli scomparsi. Ti chiedi dove finisce tutto il…