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BUFALINO PARMI LES MAUDITS, PAR MILLE MOTS DITS – Gesualdo lettore di Verlaine e Mallarmé (prima parte)
Continua a leggere: BUFALINO PARMI LES MAUDITS, PAR MILLE MOTS DITS – Gesualdo lettore di Verlaine e Mallarmé (prima parte)Molto era già stato scritto, ma nascosto nelle profondità di un cassetto, quando Gesualdo Bufalino fu costretto a uscire allo scoperto dall’insistenza affettuosa di alcuni siciliani illustri, su tutti Leonardo Sciascia, incuriositi dall’introduzione a un libro di vecchie fotografie comisane, troppo ben fatta per essere soltanto di servizio. Quel riservato ex-professore di liceo continuò a…
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In Apulien, 4 – La luna dei Borboni
Continua a leggere: In Apulien, 4 – La luna dei BorboniIn Apulien, 4 – La luna dei Borboni Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg…
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Marjeta Manfreda Vakar – poesie
Continua a leggere: Marjeta Manfreda Vakar – poesieNekaj je v tebi Nekaj je v tebi, v svetlobi tvojih oči, nekaj, kar je v vetru, v soku vitkih brez, v valovanju travnatih prostranstev, v tihem šumenju gozda, v ščebetanju ptic med letom čez brezdanje dalje neba. Nekaj deviškega, otroška radost, krhka sanjavost, na široko odprta vrata, skozi katera pulzirajo valovi Oceana nedoumljivih globin,…
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Vincenzo Frungillo, Fanciulli sulla via maestra
Continua a leggere: Vincenzo Frungillo, Fanciulli sulla via maestraV. Frungillo, Fanciulli sulla via maestra (Palomar, Bari 2002) [Forse è insolito postare i versi del primo libro di chi ha pubblicato di recente due grandi capolavori della letteratura italiana contemporanea, eppure mi sembra doveroso per ricostruire l’arché di una poetica che in questi ultimi quattro anni si è andata sempre più affinando e imponendo.…
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In Apulien #3: Brindisi
Continua a leggere: In Apulien #3: BrindisiIn Apulien #3: Brindisi Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di Anna Maria…
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FUORI E DENTRO, OVUNQUE: la poesia di Fabrizia Ramondino
Continua a leggere: FUORI E DENTRO, OVUNQUE: la poesia di Fabrizia RamondinoFabrizia Ramondino è ricordata come una delle più grandi autrici napoletane del Secondo Novecento: nata nel ’36, è scomparsa nel giugno del 2008. Ha consacrato la sua vita alla letteratura (suo il magnifico romanzo Althénopis, Einaudi 1981), al teatro, alla critica letteraria, spendendosi anche per cause politiche, sociali, dunque cause civili d’importanza qual è quella…
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L’importanza di essere piccoli (festival)
Continua a leggere: L’importanza di essere piccoli (festival)“Vola alta, parola, cresci in profondità.” M.Luzi Comunicato stampa L’importanza di essere piccoli rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino bolognese II edizione un progetto circolo Arci Associazione Culturale “Sassiscritti” direzione artistica Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli con il contributo di Regione Emilia Romagna, Arci Bologna, Fondazione del Monte il patrocinio di Provincia di Bologna…
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POESIE DI GIANVITTORIO SCAVINO
Continua a leggere: POESIE DI GIANVITTORIO SCAVINOIL POETA* …………………………………….. . Il poeta, pidocchio delle leggende d’altrove, che lascia i solai per giungere alle nostre case editrici alle nostre stampatrici, al pubblico che stuzzica nel profondo, sotto le grida avverse, di pagina in pagina e poi di versicolo in versicolo, limati, sempre più pungenti, sempre più nel macigno che è il cuore,…
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Luca Minola su Roberta Sireno, Fabbriche di vetro
Continua a leggere: Luca Minola su Roberta Sireno, Fabbriche di vetroLuca Minola su Roberta Sireno, Fabbriche di Vetro, 2011 Il libro di Roberta Sireno “Fabbriche di vetro”, è diviso in due sezioni, la prima prende il titolo da una frase dell’Inferno Dantesco: “Però, se campi d’esti luoghi bui” Bologna (2008-2009) e viene introdotta dai versi in epigrafe di Andrea Zanzotto tratti da “Il Galateo in…
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solo 1500 n. 56 – Poveri pioppi, povera poesia
Continua a leggere: solo 1500 n. 56 – Poveri pioppi, povera poesiasolo 1500 n. 56 – Poveri pioppi, povera poesia Eravamo tutti pronti a sorbirci la solita estate di polemiche letterarie, di Tizio che rispondeva a Caio, da tal quotidiano all’altro. Eravamo pronti a lamentarci: “Vabbè le solite balle, d’estate non sanno come vendere i giornali, da una parte il calciomercato, dall’altra le polemiche letterarie”. Invece…