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PoEstate Silva #3: Beatrice Cristalli, da ‘Tre di uno’
Continua a leggere: PoEstate Silva #3: Beatrice Cristalli, da ‘Tre di uno’Moto retrogrado Te l’avevano detto Di ritrovare il transito Dal quale si salpa: Il posto senza nominativo E il tuo battito in un altro viaggio Una volta sola basterà. Amare una cometa, tra i rotoli di numeri: Ma come si fa, a capire così Bene e male Le dita di Cesare Augusto Che organizza…
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PoEstate Silva #2: Francesco Belluomini, da ‘Ultima vela’
Continua a leggere: PoEstate Silva #2: Francesco Belluomini, da ‘Ultima vela’Come se disarmato sulla testa d’albero del velame di quest’ultima regata, sulla boa di sopravvento tentassi completare la bolina con la vela rimasta nel pozzetto, per prendere le raffiche di poppa e tagliare la linea del traguardo nel valzer dell’insolite strambate. Un percorso da stato d’emergenza da vero giramondo dei mestieri, non mancato scontare…
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PoEstate Silva #1: Alessandro De Francesco, da ‘La visione a distanza’
Continua a leggere: PoEstate Silva #1: Alessandro De Francesco, da ‘La visione a distanza’il mattino presto guardando la stanza che circonda il quaderno si stupisce del movimento di rotazione del collo della possibilità di muovere gli occhi sin dalla prima infanzia quando c’erano bisogni che non sapevamo…. esprimere il pianto era interrogazione del reale la testa ondeggiava all’indietro….. le mani non sapevano afferrare come adesso che il…
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I poeti della domenica #280: Lutz Seiler, (nosferatu)
Continua a leggere: I poeti della domenica #280: Lutz Seiler, (nosferatu)(nosferatu) fritz w. plumpe alias murnau, perì per disgrazia negli USA. nikolaus nakszynski alias kinski abitava in subaffitto, 7 anni bonner strasse a berlino. io vivevo in campagna & mangiavo »zetti« di zeitz per la buonanotte con bacio-nocciola oppure in braccio stavo al tavolino da fumo col piano di bronzo, poi già più fuori che dentro,…
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I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweg
Continua a leggere: I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweghubertusweg ….. sbarramento, crescita irta: il bosco prussiano è meccanica morenica, come se potesse ancora avanzare, parola per parola, quando fresco tra le foglie, con la pioggia che arriva, il vento —attacca e inizia il suo lungo, lento parlare per anni io stesso sono stato bosco di giorno nelle resistenze alla luce degli alberi, di…
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#PoEstateSilva #secondastagione
Continua a leggere: #PoEstateSilva #secondastagioneCari lettori, anche quest’anno la redazione del blog si prende una pausa estiva. Dal 23 luglio al 19 agosto proporremo infatti la seconda stagione di «PoEstate Silva», rubrica di sola lettura, di poesia, prosa e saggistica, che vi accompagnerà due volte al giorno. Continuate a leggerci! Vi auguriamo buone vacanze. la redazione
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proSabato: Giuseppe Martella, “Il sacro e l’indicibile” (ebook). Sulla poesia di Milo De Angelis
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Martella, “Il sacro e l’indicibile” (ebook). Sulla poesia di Milo De AngelisÈ un proSabato atipico questo di oggi, perché non proponiamo in lettura una pagina di un racconto, di un romanzo, di una lettera di un autore più o meno classico tra i nostri preferiti. No, oggi vi invitiamo a leggere un saggio inedito: Il sacro e l’indicibile di Giuseppe Martella, un saggio sulla poesia di Milo…
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#Ostriritmi #secondastagione
Continua a leggere: #Ostriritmi #secondastagioneAnche quest’anno il nostro blog ha ospitato una “stagione”, una seconda per l’esattezza, di «Ostri ritmi», rubrica a cura di Amalia Stulin, che ha visto protagonista la poesia slovena del Novecento e più contemporanea. Un percorso con, in primo piano, la scoperta di voci passate e presenti grazie alla traduzione in italiano, una scelta che…
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Anteprima: Roberto Maggiani, Angoli interni
Continua a leggere: Anteprima: Roberto Maggiani, Angoli interniIl volume sarà nelle librerie il prossimo 26 luglio 2018 Roberto Maggiani, Angoli interni. Prefazione di Roberto Deidier, Passigli Editori 2018 La raccolta più recente di Roberto Maggiani, Angoli interni, parte dalla constatazione, sedimentata nel tempo e gravida di conseguenze, che a essere messa nell’angolo è la diceria circa il mandato del poeta a farsi…
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Ostri ritmi #19: Andrej Brvar
Continua a leggere: Ostri ritmi #19: Andrej BrvarUltimo appuntamento per questa stagione con la rubrica a cura di Amalia Stulin che presenta alcune valide voci della poesia slovena del novecento e odierna. . Ana Rečnik Zdaj nosim jaz njegove majice in iz njegovih srajc sem si napravila robce Najemnik pa kar naprej krade kozarce za vlaganje metlo in vedro in premog čeprav…