-
Goliarda Sapienza e Milena Milani in Spagna: un reportage “critico”
Continua a leggere: Goliarda Sapienza e Milena Milani in Spagna: un reportage “critico”Mi scuserà chi legge se il contenuto di oggi risulterà molto personale e il titolo di questo post un po’ ingannevole; in effetti avrei potuto intitolare questo “reportage” Una ricerca appassionata, ma l’avremmo sentito tutti come troppo sentimentale e naif. Eppure mi pongo molte domande dopo la prima trasferta fuori Italia per ragioni legate al…
-
proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Continua a leggere: proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatoreGià nell’improvvisazione confusa del primo incontro si legge il possibile avvenire d’una convivenza. Oggi siete l’uno oggetto della lettura dell’altro, ognuno legge nell’altro la sua storia non scritta. Domani, Lettore e Lettrice, se sarete insieme, se vi coricherete nello stesso letto come una coppia assestata, ognuno accenderà la lampada al suo capezzale e sprofonderà nel…
-
proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Continua a leggere: proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore– Il romanzo che più vorrei leggere in questo momento, – spiega Ludmilla, – dovrebbe avere come forza motrice solo la voglia di raccontare, d’accumulare storie su storie, senza pretendere d’importi una visione del mondo, ma solo di farti assistere alla propria crescita, come una pianta, un aggrovigliarsi come di rami e di foglie… In…
-
Silvia Greco, Un’imprecisa cosa felice: nota di lettura
Continua a leggere: Silvia Greco, Un’imprecisa cosa felice: nota di letturaIl libro ha in esergo una citazione da Fernando Pessoa, da Fu un momento, ma sembra quasi prenderne le mosse: come se tu / senza volerlo / mi toccassi / per dire / qualche mistero / improvviso ed etereo, / che neppure sapevi / dovesse esistere. / Così la brezza / dice sui rami senza…
-
Elisabetta Meccariello, False finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da dire
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da direFalse finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da dire * La Ragazza che aveva qualcosa da dire non parlava mai. Costruiva oculate e articolate dissertazioni che restavano intrappolate nelle membrane del suo cervello. Ripeteva dentro la testa intere frasi, interi periodi, sapeva tutto, conosceva tutto, aveva un’enciclopedia di nozioni registrate nella memoria, aveva…
-
Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 2: Gatto
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 2: GattoBestiario n. 2: Gatto * Si pente raramente. Quando l’occhio predatore t’osserva, immagina cose sconosciute al genere umano. Felino reso casalingo ma pur sempre attento a limarsi le unghie su luoghi prescelti (che non siano quelli che propone l’uomo). Il gatto chiede di esser accarezzato con lo sguardo, spesso sfugge al sottile contatto; con la…
-
Stefano Domenichini, Apertura alla Napoleone
Continua a leggere: Stefano Domenichini, Apertura alla NapoleoneApertura alla Napoleone Una volta ho giocato a scacchi con Napoleone. Lui aveva i Neri e mi ha battuto in due mosse. Era una mattina di febbraio, quando il sole, da queste parti, funziona a led, freddo e accecante. I vetri tossivano a ogni passaggio di camion. È stata la prima e unica volta che…
-
“Il giardiniere gentile” di Silvia Salvagnini
Continua a leggere: “Il giardiniere gentile” di Silvia SalvagniniSilvia Salvagnini, Il giardiniere gentile, Siracusa, VerbaVolant, 2016, € 12,00 Il giardiniere gentile è un ‘progetto aperto’ nato da un’idea di Silvia Salvagnini e dall’opera omonima edita da VerbaVolant nel 2016. Il prototipo è quello di libro d’arte costruito con piccole buste di carta “vintage” e con collage fatti da resti di vecchi codici legislativi italiani…
-
proSabato: Michele Mari, Le sere di Marcellino
Continua a leggere: proSabato: Michele Mari, Le sere di Marcellino* «Toh, mangia!» Marcellino guardò il piatto e pensò: «Tre». Uno il pane, due l’acqua, tre la pasta al sugo. Appena nato al mondo dei possibili, però, quel numero si era già trasformato nel successivo: tre la pasta, quattro il sugo. Ma già mescolando i maccheroni Marcellino si corresse: quattro il sugo, cinque il parmigiano. Barava…
-
La Passione secondo Paolo Zardi
Continua a leggere: La Passione secondo Paolo Zardi“E tu cosa vuoi fare, pensi di partire?” “Cosa dovrei fare, dirgli di no?” Glielo chiese con una faccia rassegnata, quella di uno che ha perso in partenza. Una storia apparentemente semplice si racchiude in questo nuovo romanzo di Paolo Zardi. Giovanni, padre lontano e poco presente, richiama a sé con urgenza i due…