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Paolo Triulzi: Chirurgia estetica (racconto)
Continua a leggere: Paolo Triulzi: Chirurgia estetica (racconto)Chirurgia estetica. «Sei proprio sicura Marianna?». «Assolutamente sì!». «Questo sarebbe il quarto intervento…». «Lo so.». «Quello che mi chiedi oggi sarà più complicato di tutti gli altri…». «Conosco già i rischi». «Non preferiresti una bella taglia di reggiseno in più?». «No. Ho detto che voglio intervenire sul mento. Sono irremovibile.». «Ti rendi conto che per…
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Solo 1500 n. 23: fotografie di un terremoto scattate da un bimbo di nove anni (23/11/1980)
Continua a leggere: Solo 1500 n. 23: fotografie di un terremoto scattate da un bimbo di nove anni (23/11/1980)Solo 1500 n. 23: fotografie di un terremoto scattate da un bimbo di nove anni (23/11/1980) Le immagini veloci nella mente. La prima: io e mio cugino che di pomeriggio dobbiamo andare a vedere un film di Bud Spencer “lo sceriffo extraterrestre”, all’ultimo momento non andiamo. Il cinema poi crollò. La seconda: io, mia sorella…
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Facevamo servizio pubblico
Continua a leggere: Facevamo servizio pubblicoFACEVAMO SERVIZIO PUBBLICO Fu strano per un ragazzo di ventiquattro anni arrivare dalla provincia di Napoli a Milano. Arrivarci in gennaio con la nebbia, il freddo e tutti gli stereotipi piazzati lì davanti agli occhi e ai giacconi mai abbastanza pesanti. Era il 1996. L’anno, per me, delle prime sciarpe, la prima volta dei guanti.…
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Grow di Dario Radi
Continua a leggere: Grow di Dario RadiMentre stavo scongelando il cassetto del freezer, nel frigorifero, con le mani bagnate e fredde, ho ritrovato la scatolina che una volta avevo nascosto dietro il cassetto del tavolo. Quel tavolo che avevo piantato sotto la quercia e che col tempo aveva messo sui rami gemme e germogli a forma di forchette e coltelli. Nella…
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Solo 1500 N. 20 – L’anziana alla fermata
Continua a leggere: Solo 1500 N. 20 – L’anziana alla fermataSolo 1500 n. 20: L’anziana alla fermata Scendo di casa, come quasi tutte le mattine, alle sette e trenta. Sotto il condominio dove abito c’è una fermata della linea bus 44. Qualche settimana fa, erano i primi giorni di freddo, alla fermata c’era una signora anziana, avrà avuto ottant’anni. Capelli bianchi corti, rughe profonde, splendide,…
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La separazione del maschio
Continua a leggere: La separazione del maschioLa separazione del maschio, Francesco Piccolo Ed. Giulio einaudi, 2010 L’uomo/maschio qui è il protagonista principale, ha un matrimonio che appare perfetto, una moglie Teresa che ama e lo ama follemente ed una figlia, Beatrice, che adora fin dal primo giorno in cui l’ha presa in braccio, perché si è sentito sì fautore di qualcosa…
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Lost in quotation (3)
Continua a leggere: Lost in quotation (3)Lost in quotation (3) “Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo.” (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi…
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Anno kleistiano 2011 – 2 – Kleist, Il trovatello
Continua a leggere: Anno kleistiano 2011 – 2 – Kleist, Il trovatelloIn attesa di consultare l’edizione completa delle opere di Kleist, curata da Anna Maria Carpi, riprendo la lettura di Der Findling, Il trovatello, “la” novella per eccellenza, scritta da Heinrich von Kleist nel 1811, duecento anni fa. Se si pensa alla prosa di Kleist, l’associazione immediata è alle opere più note: Michael Kohlhaas, La Marchesa di O..,…
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Nicola Tonelli, Biondo con gli occhi celesti
Continua a leggere: Nicola Tonelli, Biondo con gli occhi celestiBIONDO CON GLI OCCHI CELESTI Racconto di Nicola Tonelli « E se adottassimo un bambino?» Lo chiede con occhi disperati. « Potrebbe essere un’idea», rispondo senza convinzione. « Ho tanta voglia di un bimbo da tenere in braccio.» « Ci saranno da compilare documenti.» « Non m’importa.» « Ci saranno colloqui con assistenti sociali e…
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Come leggono gli under 25 # 2 – Austerliz di W.G. Sebald
Continua a leggere: Come leggono gli under 25 # 2 – Austerliz di W.G. SebaldMemoria, spaesamento e identità perduta nell’ultimo romanzo di Sebald di Alessandra Trevisan Ricomporre la vita attraverso la memoria, soggettiva, parziale e selettiva, e di fattori-assemblare il proprio album di ricordi attraverso alcune immagini, custodite ma dimenticate: Austerlitz di W. G. Sebald (Milano, Adelphi, 2001) è un romanzo o forse una di quelle forme ai confini…