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proSabato: Elsa Morante, Prima della classe. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Elsa Morante, Prima della classe. RaccontoPrima della classe …Ero la prima della classe. Le altre bambine mi mettevano in tasca, di nascosto, dei torroncini o dei «coccetti», e cioè delle piccolissime pentole o padelle di coccio. Ma io sapevo che esse non mi amavano e facevano tutto per interesse, affinché io suggerissi e lasciassi copiare i compiti. Nessuna meraviglia, del…
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I poeti della domenica #40. Sylvia Plath, 18 aprile (traduzione di A. Rosselli)
Continua a leggere: I poeti della domenica #40. Sylvia Plath, 18 aprile (traduzione di A. Rosselli)April 18 the slime of all my yesterdays rots in the hollow of my skull and if my stomach would contract because of some explicable phenomenon such as pregnancy or constipation I would not remember you or that because of sleep infrequent as a moon of greencheese that because of food nourishing as violet leaves…
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proSabato: Danilo Dolci, La patata. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Danilo Dolci, La patata. Racconto…Le mignatte[1] viene uno a venderle da Canicattí che le prende nelle fontane. Ma noi andiamo a comperarle a Palermo. Ne abbiamo mandate a pigliare un centinaio, perché non è che si attaccano tutte: muoiono tre o quattro al giorno, magari senza metterle. Si mettono dentro una bottiglia di vetro con l’acqua. Gli cambiamo l’acqua…
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G. G. Márquez e Á. Mutis, cronaca di una lunga amicizia. Di Emiliano Ventura
Continua a leggere: G. G. Márquez e Á. Mutis, cronaca di una lunga amicizia. Di Emiliano VenturaGabriel García Márquez e Álvaro Mutis, cronaca di una lunga amicizia di Emiliano Ventura C’è un momento nella vita di uno scrittore, o di un aspirante scrittore, in cui si afferra un metodo, si coglie il senso di una svolta, si schiarisce un pensiero che sembrava sfuggire; incontrare la narrativa di Gabriel García Márquez equivale a…
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Sandro Penna, Due Venezie
Continua a leggere: Sandro Penna, Due Venezie. La mia prima Venezia, una Venezia di un’ora, è una Venezia piovosa, non autunnale, estiva. . Ed anche, così nel ricordo, una Venezia all’estero. Quando arrivai, infatti, fui preso tra una calca cicaleggiante di stranieri che non mi lasciarono più solo un minuto. Estate, ho detto, e per di più la pioggia teneva forse…
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La liturgia del vuoto: Gabriele Di Fronzo, “Il grande animale”
Continua a leggere: La liturgia del vuoto: Gabriele Di Fronzo, “Il grande animale”C’è un libro nuovo in libreria dall’aspetto sottile, il titolo torvo e un pappagallo adunco color panna che si impettisce contro il gesso immacolato delle edizioni nottetempo. L’autore di questo libro è Gabriele Di Fronzo e il suo titolo è Il grande animale; la sua storia è solo quella di un tassidermista e delle sue cure…
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I poeti della domenica #38: Amelia Rosselli, La disperazione ha provocato in me
Continua a leggere: I poeti della domenica #38: Amelia Rosselli, La disperazione ha provocato in meLa disperazione ha provocato in me dei gravi danni, l’accingersi a far tutto senza convinzione, e esitando. La conoscenza ha provocato in me un altro danno: la invidia, contratta nei salotti, mentre brumeggiava la sera. È la sera della vita questa dopo questo inginocchiarsi alla malattia che cresce di continuo! Crudeltà all’aria aperta nascose il vizio…
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I poeti della domenica #37: Rachel Bluwstein, E forse queste cose non furono mai (traduzione inedita)
Continua a leggere: I poeti della domenica #37: Rachel Bluwstein, E forse queste cose non furono mai (traduzione inedita)E FORSE QUESTE COSE NON FURONO MAI E forse queste cose non furono mai E forse Non mi svegliai mai all’alba per lavorare l’orto col sudore della mia fronte? Mai, nei giorni lunghi e abbaglianti del raccolto sulla cima di un carro carico di covoni diedi la mia voce al canto? Mai mi purificai nella…
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proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. RaccontoIo ho le scarpe rotte e l’amica con la quale vivo in questo momento ha le scarpe rotte anche lei. Stando insieme parliamo spesso di scarpe. Se le parlo del tempo in cui sarò una vecchia scrittrice famosa, lei subito mi chiede: «Che scarpe avrai?» Allora le dico che avrò delle…
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La botte piccola #4: Friedrich DÜRRENMATT, La morte della Pizia
Continua a leggere: La botte piccola #4: Friedrich DÜRRENMATT, La morte della PiziaLa botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…