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A passo di fiume
Continua a leggere: A passo di fiumeQuando da queste parti piove tanto a lungo, il primo pensiero dei più anziani va soprattutto al fiume. La Sieve in realtà non fa più tanta paura, ma vederla gonfia infilarsi sotto il Ponte a Vicchio in direzione di Pontassieve dove cederà all’Arno il carico suo e degli affluenti, qualche pensiero poco leggero lo lascia sempre, e…
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Corpo a corpo #10: Vita fedele alla vita – Mario Luzi
Continua a leggere: Corpo a corpo #10: Vita fedele alla vita – Mario LuziLa città di domenica sul tardi quando c’è pace ma una radio geme tra le sue moli cieche dalle sue viscere intenerite e a chi va nel crepaccio di una via tagliata netta tra le banche arriva dolce fino allo spasimo l’umano appiattato nelle sue chiaviche e nei suoi ammezzati, tregua, sì, eppure uno, la…
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1 2 3 Penna! #1: La lettura “caotica” di Carlo Picca
Continua a leggere: 1 2 3 Penna! #1: La lettura “caotica” di Carlo PiccaCarlo Picca, 106/110. Sandro Penna FaLvision Editore, 2016 ◊ Le stelle sono immobili nel cielo. L’ora d’estate è uguale a un’altra estate. Ma il fanciullo che avanti a te cammina se non lo chiami non sarà più quello… Questi versi di Sandro Penna dicono tutto, ma proprio tutto, della sua idea del tempo; sia del…
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proSabato: Sandro Penna, Un po’ di febbre
Continua a leggere: proSabato: Sandro Penna, Un po’ di febbreUn po’ di febbre . Da qualche giorno aveva un po’ di febbre. Anzi era certo che si trattasse di un morbo tubercolare. Sapeva, in breve, di dover morire. Però doveva farsi tagliare ugualmente i capelli, e la barba. Certo, aveva capito che anche chi sa di morire non può sfuggire alle cose di tutti.…
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Coriandoli a Natale #16: Mario Luzi, “Notte, la notte d’ansia e di vertigine…”
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #16: Mario Luzi, “Notte, la notte d’ansia e di vertigine…”Notte, la notte d’ansia e di vertigine quando nel vento a fiotti interstellare, acre, il tempo finito sgrana i germi del nuovo, dell’intatto, e a te che vai persona semiviva tra due gorghi tra passato e avvenire giunge al cuore la freccia dell’anno… e all’improvviso la fiamma della vita vacilla nella mente. Chi spinge muli…
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Coriandoli a Natale #12: Cristina Campo, Biglietto di Natale a M.L.S.
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #12: Cristina Campo, Biglietto di Natale a M.L.S.Biglietto di Natale a M.L.S. Maria Luisa quante volte raccoglieremo questa nostra vita nella pietà di un verso, come i Santi nel loro palmo le città turrite? La primavera quante volte turbinerà i miei grani di tristezza dentro le piogge, fino alle tue orme sconsolate – a Saint Cloud, sulla Giudecca? Non basterà tutto un…
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Coriandoli a Natale #7: Giovanni Raboni, Mattina di Natale
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #7: Giovanni Raboni, Mattina di NataleMattina di Natale Gli sguatteri del principe, amico dei miei amici, escono di buonora nella piazza già coperta di neve battendo i denti per il freddo nei loro bianchi grembiali e chiamano con grida e casseruole gli sparuti passanti: un venditore di castagne, un soldato, un suonatore di cornamusa, due spazzacamini… che s’infilino presto…
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Coriandoli a Natale #5: Eugenio Montale, Di un natale metropolitano
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #5: Eugenio Montale, Di un natale metropolitanoDi un natale metropolitano Londra Un vischio, fin dall’infanzia sospeso grappolo di fede e di pruina sul tuo lavandino e sullo specchio ovale ch’ora adombrano i tuoi ricci bergère fra santini e ritratti di ragazzi infilati un po’ alla svelta nella cornice, una caraffa vuota bicchierini di cenere e di bucce, le luci di Mayfair,…
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Coriandoli a Natale #4: Mario Luzi, I pastori
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #4: Mario Luzi, I pastoriI pastori E ora dove avrebbero brucato quelle abbacinate pecore? dove le spingevano i montoni? Non c’era erba…
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Coriandoli a Natale #1: Giuseppe Ungaretti, Natale
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #1: Giuseppe Ungaretti, NataleNon ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Napoli, il 26 dicembre 1916 … © Giuseppe Ungaretti, Natale, in…