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Laura Liberale, incidenti
Continua a leggere: Laura Liberale, incidentiIncidenti (un racconto a due voci) Sono come una marionetta rotta, con gli occhi caduti al di dentro (E. Cioran) Gli occhi dietro le palpebre si sono rovesciati e ora guardano dentro (R. M. Rilke) * Non l’avevo certo scritto sulla scheda attitudinale del corso. Anziché al tirocinio mi avrebbero gentilmente spedita da un…
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3 case
Continua a leggere: 3 caseA Irene Cosedicasa Qui si parla di case di percorsi sviluppati in superotto. Qui si parla di casa: di idee fatte stanze come vincoli sciolti nelle scatole, si parla di assenze, di voci sbriciolate per i cammini lasciati in pace al bosco. Qui si parla di casa e ci si regoli bene nel capitare a…
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Giosetta Fioroni “Grata di Linguaggi”. Con una lettera inedita
Continua a leggere: Giosetta Fioroni “Grata di Linguaggi”. Con una lettera ineditaGiosetta Fioroni, Grata di linguaggi, a cura di Cristina Fiore e Andrea Penzo, Edizioni Inaudite BIGstuff, 2015, € 10.00 edizioniinaudite.weebly.com/bigstuff.html / sinedieproject.weebly.com/edizioni-inaudite.html Un volume-compendio prezioso, che entra con grazia in una parte dell’opera di Giosetta Fioroni ma anche nel suo rapporto con Goffredo Parise, il compagno di una vita. Un libro che riallaccia l’esperienza di Fioroni a…
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Sette poesie inedite di Saverio Bafaro
Continua a leggere: Sette poesie inedite di Saverio Bafaro. «Che bella linea!» dice il cervello al cuore e poi un coro di angeli incatenati risponde all’unisono: «È la leggerezza!»: l’orizzonte è la rivolta del corpo tremante sotto un peso fittizio un soldato interdetto al confine, quante lettere hanno versato nell’aria e nel fuoco. È il mare forse una salvezza un dialogo di…
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I me medesimi. N. 6 Fabiana
Continua a leggere: I me medesimi. N. 6 FabianaI me medesimi. N. 6 Fabiana Fabiana vive con il suo ragazzo. È felice di vivere con lui, è andata via di casa per stare con lui. Il suo ragazzo una volta ha detto: una stanza in condivisione qui in città non costa poi molto. Che vuol dire, ha detto Fabiana, io non voglio vivere…
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“Mare Nostrum” di Paolo Steffan. Inedito
Continua a leggere: “Mare Nostrum” di Paolo Steffan. Inedito≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ Mare nostrum giorni dei morti, 3 ottobre 2013 ↔ 18 aprile 2015 Poemetto sdrucito in VII brani ≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ Il ruolo del poeta deve essere […] protestare, dando fondo a tutte le nostre parole, contro il saccheggio della realtà, che è poi lo sgomento della nostra epoca. Descrivere l’orrore. Y. Bonnefoy * ≈ Epigrafe…
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Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 5 Dario
Continua a leggere: Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 5 DarioPaolo Triulzi: I me medesimi. N. 5 Dario Il nome poi glielo metteranno sul cartellino, ma lui lo darà falso. Ci pensa, a un nome credibile. Poi intravede il collega. È già lì seduto in poltrona con il giornale aperto e l’aria concentrata. Quando Dario gli passa affianco, sulla banchina, quello, da dentro il vagone,…
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Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 4 Carlo
Continua a leggere: Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 4 CarloPaolo Triulzi: I me medesimi. N. 4 Carlo A volte sì, a volte io mi accorgo di come sono vestito. Passiamo davanti a una vetrina e io mi avvedo di come vado in giro conciato. Sì, a volte io mi avvedo di essere vestito come un deficiente. La gente non crede che io possa raggiungere…
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Anna Maria Carpi, Una moglie
Continua a leggere: Anna Maria Carpi, Una moglieUna moglie Se una volta o l’altra davvero cesseremo di mettere nero su bianco, una cosa ci resterà: la voluttà di guardare il prossimo sconosciuto e congetturare chi sia cosa pensi cosa faccia. Questo appassionato intrattenerci con le sagome umane. E c’è una frase di Tolstoj che non mi esce di mente: «La storia di…
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Ivano Mugnaini, Cesare e Moonlover
Continua a leggere: Ivano Mugnaini, Cesare e MoonloverMOONLOVER: Caro Cesare, molti anni dopo la tua scomparsa gli occhi della morte non ti hanno raggiunto, non hanno ammantato di oblio il tuo ricordo, l’essenza delle tue parole, ciò che hai scritto e testimoniato attraverso il mestiere più duro ed ingrato: quello di uomo, di uomo solo. Per rivolgermi a te avrei voluto adottare…