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I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità
Continua a leggere: I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità. ha so you had thought you would have found felicity at the corner drug- store, and are once more deluded, o you who wait timelessly at the fountain and are shoved back into your own lair. nevermore nevermore do we say upon each division from glory, nevermore shall we illude our senses our very…
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I poeti della domenica #259: Seamus Heaney, La penisola
Continua a leggere: I poeti della domenica #259: Seamus Heaney, La penisolaLA PENISOLA Quando non hai più niente da dire, guida per un giorno intorno alla penisola. Il cielo è alto come su una pista di decollo, la terra non ha segnali: non c’è arrivo Ma un attraversamento, pur sempre raso allo strapiombo. A sera gli orizzonti si bevono il mare e i colli, il…
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I poeti della domenica #258: Samuel Beckett, Alba
Continua a leggere: I poeti della domenica #258: Samuel Beckett, AlbaAlba prima che giunga il giorno sarai qui con Dante e il Logos e tutti i cieli e i misteri e la luna maculata al di là della candida superficie di musica che qui enuncerai prima del giorno grave soave cantabile seta chìnati sull’oscuro firmamento di areche effondi sui bambù fiore di fumo filari di…
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I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”
Continua a leggere: I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”silenzio così che ciò che fu prima non sarà mai più dal bisbiglio lacerato d’una parola senza passato per avere troppo detto non potendone più giurando di non tacere più [traduzione di Gabriele Frasca] silence tel que ce qui fut avant jamais ne sera plus par le murmure déchiré d’une parole sans passé…
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I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #1
Continua a leggere: I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #11 Qui si pone il problema del fuoco. Della memoria del fuoco che ovunque parla nascosto. Ciangotta nell’erba? Nelle felci? Nella terra rossastra su cui salgono svelte betulle, si allargano castagni? Foglie autunnal, fiamme verso il cielo, scintille. Fuoco scomparso, fuoco sempre qui. Sera bigia di luci assorte. Spento o invisiibile, sceso sotto la…
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I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #12
Continua a leggere: I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #1212 Cenere, o terra? Luce, semplicemente, trama di luce che si arresta per un attimo nell’onda dei capelli traversati dal vento. In controsole, nell’ultima sferza del giorno, mentre non distanti pecore trotterellano nei prati, sottomesse alla legge dell’erba e dell’ora, verso la sera che cala, il sonno dolce, la vita che continua. Come nei…
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I poeti della domenica #254: Cees Nooteboom, Pomeriggio
Continua a leggere: I poeti della domenica #254: Cees Nooteboom, PomeriggioPomeriggio A volte non ci vuole poi molto. Un pomeriggio di ore levigate che non si adattano l’una all’altra, e lui spezzato da se stesso, seduto su diverse sedie e dappertutto un’anima o un corpo. In una parte della stanza è notte da un’altra parte passato, vacanza e guerra. Sul soffitto il mare sfiora la…
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I poeti della domenica #253: Fernando Pessoa, Di nuovo ti rivedo
Continua a leggere: I poeti della domenica #253: Fernando Pessoa, Di nuovo ti rivedo… Di nuovo ti rivedo, città della mia infanzia spaventosamente perduta… Città triste e allegra, eccomi tornato a sognare! Io? Ma sono lo stesso che qui è vissuto, che qui è tornato, e che qui è tornato a tornare, e a ritornare, e di nuovo a ritornare? O siamo, tutti gli Io che qui sono…
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I poeti della domenica #252: Tomas Tranströmer, Storm/Temporale
Continua a leggere: I poeti della domenica #252: Tomas Tranströmer, Storm/TemporaleStorm Plötsligt möter vandraren här den gamla jätteeken, lik en förstenad älg med milsvid krona framför septemberhavets svatgröna fästning. Nordlig storm. Det är i den tid när rönnbärs – klasar mognar. Vaken i mörkret hör man stjärnbilderna stampa i sina spiltor högt över trädet. Temporale Passando, s’incontra all’improvviso…
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I poeti della domenica #251: Giancarlo Pontiggia, Celeste è la lince
Continua a leggere: I poeti della domenica #251: Giancarlo Pontiggia, Celeste è la linceGiancarlo Pontiggia, Celeste è la lince… Celeste è la lince, e il dio dei tonni e dei tuoni lascia la casa inabitabile, parte, e il mare amoroso diventa vuoto, nuota, perde pesci e liquide flore, semina venti, finché ir- rompono le ondine viaggiatrici, e tagliano l’arco saldo, e i lunghi cervi che temi, e le viole…