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Riccardo Canaletti, Poesie inedite
Continua a leggere: Riccardo Canaletti, Poesie inedite* immagina la camera a spalla, come nei film che ami tanto. inquadratura traballante delle mani mentre lavi i piedi. senza musica, il rumore dell’acqua. potrebbe essere la nostra sera una come tante, poco forse per quel che vale. . * oggi fa più freddo ma è da tempo che ci prepariamo al grande gelo,…
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I poeti della domenica #158: Liliana Zinetti, Il pomeriggio d’aprile ripete l’inverno
Continua a leggere: I poeti della domenica #158: Liliana Zinetti, Il pomeriggio d’aprile ripete l’invernoperché ho cercato troppo ciò che ho perso. Philipp Jacottet Il pomeriggio d’aprile ripete l’inverno. Non potrai essere felice se cammini tra le ombre. La felicità ha un’età breve. Hai guardato troppo a lungo. No, sono risalita e la luna era la stessa luna, rifletteva l’identica disperazione. Le stelle sono cumuli di gas e detriti…
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I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…
Continua a leggere: I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…Perde ogni ingombro il giorno e si fa sera. A piedi restano solo i vecchi e i ragazzi che non ci somigliano più o non ancora. È l’ora, nei grandi cortili, dei passi che hanno il peso del senno smarrito la guerra vinta del sole, alto alla cuspide e l’aspide all’erta nel seno. È l’ora di…
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Considerazioni su “Casa rotta” di Valentina Maini (di A. Alessandrini)
Continua a leggere: Considerazioni su “Casa rotta” di Valentina Maini (di A. Alessandrini)CONSIDERAZIONI SU CASA ROTTA DI VALENTINA MAINI ARCIPELAGO ITACA EDIZIONI di Alessio Alessandrini . Cominciamo con l’asserire fin da subito che Casa rotta di Valentina Maini, giovanissima scrittrice emiliana trapiantata a Parigi, non è sicuramente un libro “facile”, anzi, se proprio dobbiamo essere sinceri, l’aggettivo che ci è venuto spontaneo da sussurrare a conclusione delle ripetute…
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Su “L’ospite” di Elisa Biagini (di D. Campanari)
Continua a leggere: Su “L’ospite” di Elisa Biagini (di D. Campanari)Elisa Biagini, L’ospite di Daniele Campanari . Un detto popolare dice che al terzo giorno di permanenza nello stesso spazio anche l’ospite più prestigioso puzza. Si tratterebbe dello stesso odore clandestino prodotto dal pesce abbandonato in frigorifero. Anche L’ospite (Einaudi, 2014) di Elisa Biagini emana un odore. Sia chiaro da subito, non si tratta dello stesso…
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Davide Morelli: Quartine inedite
Continua a leggere: Davide Morelli: Quartine inediteDavide Morelli non ha certo bisogno di presentazioni. Nato a Pontedera nel 1972, dopo la laurea in psicologia ha svolto vari lavori. Le sue poesie, negli anni, sono state pubblicate sia in riviste cartacee (“La mosca” e “Italian Poetry Review”, per citarne un paio) sia in rete (“Nazione indiana” e “La Recherche”), a testimonianza di…
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I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un anno
Continua a leggere: I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un annoÈ subito detto un anno ma un anno è fatto di mesi e i mesi son fatti di giorni e i giorni son lunghi da vivere son faticosi da vivere uno per uno senza nemmeno un tuo segno felicità, che pure esisti. . da Felicità, che pure esisti [1948], ora in “Poesia”, n. 325, Aprile 2015
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I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…
Continua a leggere: I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…Qui conosco le case ad una ad una, ogni luce del giorno e della notte, ogni curva dei monti ed ogni macchia, i colori del cielo, le nuvole di tutte le stagioni. So dove sorge il sole e da che parte solitamente si vede la luna. Qui riconosco il vento che si leva nelle notti…
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I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…
Continua a leggere: I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento soffiato ebrietudine di vita, ma qualcosa lo tiene a terra, una lunga pesante catena d’angoscia che non si dissolve. Allora mi alzo dal letto e cerco un riquadro di vento e trovo uno scacco di sole entro il quale poggio i piedi nudi. Di questa grazia…