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I poeti della domenica #262: Edoardo Sanguineti, #3 (da “Stracciafoglio”)
Continua a leggere: I poeti della domenica #262: Edoardo Sanguineti, #3 (da “Stracciafoglio”)3. vivo da topo: (vivo da vero topo): (che si mastica le . croste): (con le sue dure gengive): (che si smaltisce, di questi tempi, questo . …
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I poeti della domenica #261: Edoardo Sanguineti, “in te dormiva come un fibroma asciutto…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #261: Edoardo Sanguineti, “in te dormiva come un fibroma asciutto…”in te dormiva come un fibroma asciutto… in te dormiva come un fibroma asciutto, come una magra tenia, un sogno; ora pesta la ghiaia, ora scuolte la propria ombra; ora stride, deglutisce, orina, avendo atteso da sempre il gusto della camomilla, la temperatura della lepre, il rumore della grandine, la forma del tetto, il colore…
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Sonia Caporossi, Mi avevi detto (inedito)
Continua a leggere: Sonia Caporossi, Mi avevi detto (inedito)© Sonia Caporossi, dalla raccolta inedita Taccuino dell’urlo
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Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)
Continua a leggere: Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)Filippo Davoli Alla luce della Luce di Luca Cenacchi Sin dalla compagine linguistica Alla luce della luce (1996) di Filippo Davoli si rivela una raccolta compatta ma allo stesso tempo estremamente sfaccettata. Difatti, quasi in ogni lirica, abbiamo la compresenza di regionalismi che vanno ad affiancare reminiscenze letterarie anche trecentesche[1] senza paura di sconfinare in…
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Alessandra Fichera, “Per vederti fiorire”. Nota e scelta a cura di D. Campanari
Continua a leggere: Alessandra Fichera, “Per vederti fiorire”. Nota e scelta a cura di D. CampanariPer vederti fiorire di Alessandra Fichera Alessandra Fichera è giovane. Essere giovani – e poeti – è una fortuna se si possiede uno sguardo attento e concentrato sulle cose che accadono: «Tu mi guardi, con il viso del crociato […] la fierezza di aver conquistato/ la tua Gerusalemme», dice Alessandra in una poesia…
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I poeti della domenica #258: Samuel Beckett, Alba
Continua a leggere: I poeti della domenica #258: Samuel Beckett, AlbaAlba prima che giunga il giorno sarai qui con Dante e il Logos e tutti i cieli e i misteri e la luna maculata al di là della candida superficie di musica che qui enuncerai prima del giorno grave soave cantabile seta chìnati sull’oscuro firmamento di areche effondi sui bambù fiore di fumo filari di…
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I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”
Continua a leggere: I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”silenzio così che ciò che fu prima non sarà mai più dal bisbiglio lacerato d’una parola senza passato per avere troppo detto non potendone più giurando di non tacere più [traduzione di Gabriele Frasca] silence tel que ce qui fut avant jamais ne sera plus par le murmure déchiré d’une parole sans passé…
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Daniel Salguero Díaz, “Libro de los regresos”. Nota e scelta a cura di D. Campanari
Continua a leggere: Daniel Salguero Díaz, “Libro de los regresos”. Nota e scelta a cura di D. CampanariLibro de los regresos di Daniel Salguero Díaz «Dobbiamo vivere questo tempo senza fretta», dice il poeta. E aggiunge: «come due estranei/ che hanno abitato in una casa estranea.» È la distanza più vicina delle pareti di una stessa abitazione a raccontarsi in questi versi dello spagnolo Daniel Salguero Díaz. La poesia, ancora…
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I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #1
Continua a leggere: I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #11 Qui si pone il problema del fuoco. Della memoria del fuoco che ovunque parla nascosto. Ciangotta nell’erba? Nelle felci? Nella terra rossastra su cui salgono svelte betulle, si allargano castagni? Foglie autunnal, fiamme verso il cielo, scintille. Fuoco scomparso, fuoco sempre qui. Sera bigia di luci assorte. Spento o invisiibile, sceso sotto la…
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I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #12
Continua a leggere: I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #1212 Cenere, o terra? Luce, semplicemente, trama di luce che si arresta per un attimo nell’onda dei capelli traversati dal vento. In controsole, nell’ultima sferza del giorno, mentre non distanti pecore trotterellano nei prati, sottomesse alla legge dell’erba e dell’ora, verso la sera che cala, il sonno dolce, la vita che continua. Come nei…