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“Hotel Dieu” di Irene Santori: l’autobiografia degli altri (di S. Piersanti)
Continua a leggere: “Hotel Dieu” di Irene Santori: l’autobiografia degli altri (di S. Piersanti)«Ma se ti svegli/ e hai ancora paura/ ridammi la mano,/ cosa importa/ se sono caduto,/ se sono lontano?», cantava Fabrizio De André, prigioniero, umanissimo e innamorato in quell’Hotel Supramonte del 1981. E non meno umana e innamorata, non meno prigioniera, è Irene Santori nel suo Hotel Dieu (Empirìa, 2015, 82 pp., 14 €). Una…
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Egon Schiele fra Eros e Thanatos (di G. Scocchera)
Continua a leggere: Egon Schiele fra Eros e Thanatos (di G. Scocchera)Egon Schiele fra Eros e Thanatos di Giangiacomo Scocchera A Sonia, in memoriam L’articolo che qui si presenta vuole essere un invito alla conoscenza di uno dei più grandi artisti del Novecento, il pittore e grafico espressionista austriaco, Egon Schiele, morto a soli 28 anni di febbre spagnola il 30 ottobre 1918, due giorni…
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Antonella Palermo, La città bucata (rec. L. Manzi)
Continua a leggere: Antonella Palermo, La città bucata (rec. L. Manzi)Di La città bucata, di Antonella Palermo, mi ha molto colpito il rigore compositivo dei testi ridotti alla loro scarna sostanza; tanto da riportarmi alla mente, per esempio, certa poesia di Cattafi o di Sinisgalli. Trovo perciò congruente, nei Ringraziamenti, il richiamo al metodo de «l’attesa, il millimetro, l’essenziale. Lo scarto da lavorare, quello da…
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I poeti della domenica #332: Niccolò Tommaseo, La mia lampana
Continua a leggere: I poeti della domenica #332: Niccolò Tommaseo, La mia lampanaLa piccola mia lampa . Non, come sol, risplende, . Né, com’incendio, fuma; . Non stride e non consuma, . Ma con la cima tende . Al ciel che me la dié. Starà su me sepolto . Viva, né pioggia o vento, . Nè in lei le età potranno; . E quei che passeranno…
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I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, Terra
Continua a leggere: I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, TerraTerra Potrebbe esserci sulla falceUna lucentezza, e il rumoreTornare e smarrirsi per gradiDalle grotte, e il vento potrebbeD’altro sale gli occhi arrossare… Potresti la chiglia sommersaDislocarsi udire nel largo,O un gabbiano irarsi a beccare,Sfuggita la preda, lo specchio… Del grano di notti e di giorniRicolme mostrasti le mani,Degli avi tirreni delfiniDipinti vedesti e segretiMuri immateriali,…
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Michela Zanarella, “Le parole accanto” (rec. di G. Albi)
Continua a leggere: Michela Zanarella, “Le parole accanto” (rec. di G. Albi)Parole dense, che diradano la nebbia interiore, accompagnano accanto la poetessa nel più significativo dei viaggi: il nòstos a Itaca. Si tratta infatti di un commosso, ma contenuto, tributo alle sue origini padovane, a quel grembo di cielo che vide i suoi natali, quando suggèva, infante, il latte materno, cominciando a tessere la rete affettiva…
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I poeti della domenica #325: Alessandro Fo, Fuori Monaco
Continua a leggere: I poeti della domenica #325: Alessandro Fo, Fuori MonacoFuori Monaco Visitando il Lager di Dachau una mattina di pioggia (come ci appare giusto), qualcosa ha congelato come in un museo le enormità che segnarono il luogo. Tutto è silenzio e incredibile pace, dove aguzzini e cani macinarono persone come noi. Ma noi, sotto l’ombrello, nel freddo, noi con fotocamere e audioguide, siamo turisti se pur…
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Claribel Alegría un anno dopo
Continua a leggere: Claribel Alegría un anno dopoPoesie da Voci, Samuele Editore. Traduzione di Zingonia Zingone e Marina Benedetto La voz del riachuelo Vuelvo hacia el marallí nacíy me acogió una rocacuando salté a la tierra.Bajo despaciome detengo en el musgoen las flores silvestresbajo en busca del ríoque me devuelva al mar.Mi vecinoel torrenteno sabe que yo existobramasaltallena caucesestallacomo yo busca el…
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I poeti della domenica #322: Mariangela Gualtieri, Sento il tuo disordine…
Continua a leggere: I poeti della domenica #322: Mariangela Gualtieri, Sento il tuo disordine…Sento il tuo disordine e lo comparo al mio. C’è somiglianza. C’è lo stesso slabbro di ferite identiche. C’è tutta la voglia di un passo largo in una terra sgombra che non troviamo. Sento il tuo respiro schiacciato lo sento somigliante ti sento piano morire come me che non controllo l’accensione del sangue. Anch’io cerco…
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Tutti i post di Natale #10: Francesco Sassetto, Xe sta trovarse
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #10: Francesco Sassetto, Xe sta trovarseDal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…