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Itaca è ebbra, ma la parola è sobria
Continua a leggere: Itaca è ebbra, ma la parola è sobriaDi Maria La Bianca Sei tornato, o sei sempre stato qui? Nella terra dei poeti non ci sono più fiamme né voci di sirene. Mentre Itaca brucia, la cospargi di petali rossi. Nuda, danzo sulle sue macerie. In Itaca Ebbra (Interno Libri) Bia Cusumano ci porta con sé nel suo personale viaggio…
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La letteratura è una febbre bellissima
Continua a leggere: La letteratura è una febbre bellissimaDi Serena Votano Il primo libro che ricordo di aver letto nella mia vita è una delle avventure di Geronimo Stilton, di quelle stratopiche per intenderci, ma il primo momento in cui ricordo di aver provato i sintomi tipici del lettore ossessivo compulsivo – difficoltà a interrompere la lettura, autobugie del tipo “Ancora-un-ultimo-capitolo”, curiosità…
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Corpo, colpa, desiderio: il lungo cammino dell’autoerotismo femminile
Continua a leggere: Corpo, colpa, desiderio: il lungo cammino dell’autoerotismo femminileDi Elena Cirioni Uno dei film più interessanti uscito in Italia negli ultimi anni è Vermiglio della regista Maura Delpero. Ambientato nel 1944 in un remoto paese del trentino, la pellicola racconta la storia di una famiglia attraverso uno sguardo intimo e profondo, con particolare attenzione ai ritratti femminili. Tra le protagoniste spicca Ada…
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La scrittura di Gospodinov ci insegna che, nel passato, il tempo non va in un’unica direzione
Continua a leggere: La scrittura di Gospodinov ci insegna che, nel passato, il tempo non va in un’unica direzioneDi Annachiara Atzei “Sono passati quasi quattro mesi. Sono in giardino, è già primavera. Strano, penso, mio padre non c’è e la primavera è arrivata. Ho detto alle rose: rose, il vostro padrone non c’è, ma voi continuate pure a mettere le foglie. Ho detto agli alberelli di ciliegio: mio padre non c’è più,…
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«Quello che so di te», ovvero: quello che non sappiamo su noi stessi
Continua a leggere: «Quello che so di te», ovvero: quello che non sappiamo su noi stessiDi Serena Votano Alcune storie di famiglia nessuno le racconta mai, sono ricordi avvolti nel silenzio per la vergogna o per l’incapacità di parlare al passato. Altre storie invece si spettinano di generazione in generazione: un anno diventa due, i motivi si dissolvono nella nebbia e appellarsi ai legami di sangue non basta per…
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Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni Santoni
Continua a leggere: Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni SantoniDi Giulia Bocchio “(…) Noi generosi e ricchi di spirito, stiamo aperti al mondo come fontane, e non impediamo a nessuno di attingere dalle nostre acque. Per questo non possiamo nemmeno impedire a chicchessia di renderci torbidi”. D. Tor Una cosa va disambiguata: Parigi non è la città dell’amore come una certa retorica…
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Farmi da parte è la forma di fedeltà migliore che conosca – Il giorno di festa di Matteo Tasca
Continua a leggere: Farmi da parte è la forma di fedeltà migliore che conosca – Il giorno di festa di Matteo TascaDi Annachiara Atzei Due poli apparentemente opposti si fanno eco nella raccolta d’esordio di Matteo Tasca, pubblicata per Industria & Letteratura col titolo Un giorno di festa, nella collana Obtorto Collo curata da Riccardo Frolloni. Si tratta del sogno e del paesaggio, due “oggetti”, o, se si vuole, due idee, che si fanno…
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88/100 era un voto abbastanza ambito alla maturità
Continua a leggere: 88/100 era un voto abbastanza ambito alla maturitàIn perfetto stile déclic, ovvero senza mappe concettuali, prefazioni di sorta, avvertenze, linearità compositiva o coerenza tematica, il nuovo libro di Antonio Vangone, 88/100, sulla falsariga del precedente bosco, è una lapidaria raccolta di frammenti narrativi brevi, dove non mancano le citazioni colte, la gente che muore male, la gente che vive in un presente…
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Un’interiorità frattale – Pathemata O, la storia della mia bocca, Maggie Nelson
Continua a leggere: Un’interiorità frattale – Pathemata O, la storia della mia bocca, Maggie NelsonDi Annachiara Mezzanini Alternando il quotidiano con l’onirico, Maggie Nelson apre al lettore un varco verso il suo dolore, un varco che non è solo confessione ma anche elaborazione e costruzione. Pathemata, come suggerisce il titolo stesso – dal greco, “ciò che si patisce” – è il diario di una ferita, una ferita che…
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L’animale estremo – Intervista a Prisca Agustoni
Continua a leggere: L’animale estremo – Intervista a Prisca AgustoniA cura di Annachiara Atzei Nell’attuale periodo storico, schiacciato dalla sua stessa brutalità e dalla minaccia del collasso ambientale, l’uomo si trova costretto a imparare un nuovo codice dello stare al mondo. In questa sua condizione di “animale estremo”, si misura con la città che cresce caoticamente intorno a lui, con una natura offesa…