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Scrivere è come scendere nel mondo dei morti – Intervista a Rosa Matteucci
Continua a leggere: Scrivere è come scendere nel mondo dei morti – Intervista a Rosa MatteucciDi Mauro Massari In questa vita, morire non è una novità, ma non lo è neppure vivere, scriveva Sergéj Aleksándrovič Esénin poco prima di suicidarsi, in preda a una malinconica lucidità. Tagliente. Quasi come se la morte fosse l’ombra che accompagna ogni passo, ma la vita, quella vera, fosse la battaglia da combattere ogni giorno.…
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Shy, o l’infinito bruciore di quando non riesci a stare seduto
Continua a leggere: Shy, o l’infinito bruciore di quando non riesci a stare sedutoDi Giorgio Castriota Skanderbegh Metà anni Novanta. Un ragazzo aspetta il silenzio intorno a lui, poi si alza dal suo letto ed esce dall’istituto di cui è ospite, attento a evitare cigolii; sulle spalle uno zaino pieno di pietre. Si apre così il romanzo Shy di Max Porter, uscito per Sellerio con la traduzione…
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Just dropped in – Matteo Trevisani x Mercurio Books
Continua a leggere: Just dropped in – Matteo Trevisani x Mercurio BooksIntervista a cura di Giulia Bocchio Difficile non notare la casa editrice Mercurio Books quando si va a una fiera o a un festival: l’impatto estetico è sotto gli occhi di tutti, ma occorre osservare da vicino questi libri-soglia, perché raccontano qualcosa di più profondo di una pubblicazione in senso tradizionale. C’è un…
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Don’t delay, decay – L’ultimo mondo non è mai davvero l’ultimo
Continua a leggere: Don’t delay, decay – L’ultimo mondo non è mai davvero l’ultimoDi Giulia Bocchio Io vengo dal futuro perché ognuno è figlio delle proprie opere E se la fine del mondo coincidesse con una fine più individuale di quanto la immaginiamo? Più sottile, più duttile, più sonnambula dell’apocalisse in sé, che ha tratti sempre universalmente distopici e catastrofici, poeticamente baudelairiana con quel suo cielo…
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Infinite Quest: Il signore delle acque – Dialogo con Giuseppe Zucco
Continua a leggere: Infinite Quest: Il signore delle acque – Dialogo con Giuseppe ZuccoUna rubrica a cura di Giulia Bocchio Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in…
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Fino al morire della morte – I sudari di David Cronenberg
Continua a leggere: Fino al morire della morte – I sudari di David CronenbergDi Gabriele Doria Che non è nero ancora, e ‘l bianco more Dante, Inferno XXV, 66 La prendo un po’ alla lontana, ma prometto di metterci soltanto una vita intera. Il poeta Corrado Costa, nella raccolta The Complete Films (1983), immagina una pellicola intitolata Vita di Lenin, che riproduce il “tempo naturale” della…
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Facendo un grande zoom con le dita sull’HD del mondo fino al contrario – TLC, Federica Defendenti
Continua a leggere: Facendo un grande zoom con le dita sull’HD del mondo fino al contrario – TLC, Federica DefendentiI testi che seguono appartengono alla raccolta d’esordio TLC, di Federica Defendenti, edita da Industria&Letteratura per la Collana Obtorto Collo diretta da Riccardo Frolloni. Non abbiamo un manuale d’istruzioni per guidarvi in questo linguaggio che abbraccia lo sperimentale ma anche, e soprattutto, la pervasività della rete: una certezza c’è: i versi si trasformano qui in…
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Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro Garofalo
Continua a leggere: Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro GarofaloDi Annachiara Atzei “In alto sul ramo l’usignolo assiste alla metamorfosi. Alberto che comincia a metter su foglie e si trasforma in albero, o forse è solo un brutto tiro agli occhi del volatile. Sogni. Non resta altro di una vita.” La tigre e l’usignolo, Mauro Garofalo La tigre sbrana, è il…
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Ma io quasi quasi – Dialogo aperto con Michele Bitossi
Continua a leggere: Ma io quasi quasi – Dialogo aperto con Michele BitossiA cura di Serena Votano Da sabato a giovedì, in che modo può cambiare una vita? È la domanda che mi son posta alla fine di questo romanzo, Ma io quasi quasi (Accento), esordio di Michele Bitossi. Il protagonista Riccardo sta affrontando una burrascosa separazione, faceva uso di sostanze stupefacenti ed è sospettato di…
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La poetica del vago e il prefisso mal- (Di Deborah D’Addetta)
Continua a leggere: La poetica del vago e il prefisso mal- (Di Deborah D’Addetta)Quando leggo la formula “poetica del vago” mi viene in mente Leopardi, lo Zibaldone e la sua teoria sul piacere. E perciò tutti i piaceri debbono esser misti di dispiacere, come proviamo, perché l’anima nell’ottenerli cerca avidamente quello che non può trovare, cioè una infinità di piacere, ossia la soddisfazione di un desiderio illimitato1. Riassumendo,…