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Solo 1500 n. 50: Cinquanta
Continua a leggere: Solo 1500 n. 50: CinquantaSolo 1500 n. 50: Cinquanta Cinquanta come la Vespa. Cinquanta (più o meno) è la somma dei versi nelle mie poesie preferite di Raboni. Cinquanta sono i minuti dopo le cinque dei miei vaporetti all’alba. La 50 che, quando la prendevo, faceva capolinea in Cordusio. Cinquanta come il taglio di una banconota che non vale…
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Davide Zizza – La tentazione della poesia
Continua a leggere: Davide Zizza – La tentazione della poesiaLa tentazione del verso Una riflessione tratta da un vecchio articolo Diciamolo subito, senza mezze misure: è il verso che fa il romanzo! È la tentazione della poesia nella narrativa – frase, descrizione o pagina capace di riprodurne l’andamento, di contenere la direzione di una scrittura poetica. Ho sempre creduto in questa idea, ma da…
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solo 1500 n. 48 – Riflessioni istantanee su un sisma
Continua a leggere: solo 1500 n. 48 – Riflessioni istantanee su un sismaSolo 1500 n. 48 : Riflessioni istantanee su un sisma Non stiamo in piedi, no. Non lo siamo più, non lo siamo da tempo. Mentre scrivo si contano i morti: 16 (fin qui). Chi lavorava a San Felice sul Panaro e forse non avrebbe dovuto. Un prete pare sia morto mentre cercava di metter in…
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solo 1500 n. 47 Cagliari, 23 maggio 1992
Continua a leggere: solo 1500 n. 47 Cagliari, 23 maggio 1992Solo 1500 n. 47 – Cagliari, 23 maggio 1992 Ricordo esattamente dove mi trovassi e con chi. Stavo alla Rinascente, a Cagliari, in libera uscita. Facevo il militare, pomeriggio inutile di un anno inutile. Ero con Ivano, un ragazzo di Roma che poi (ovviamente) non ho più visto dopo quell’anno. Di Ivano ricordo due cose:…
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solo 1500 n. 46 – MACAO
Continua a leggere: solo 1500 n. 46 – MACAOSolo 1500 n. 46: MACAO I segnali restano tali anche quando gira il vento, le cose importanti restano importanti. Sgomberare una torre è solo mangiare una pedina. Riguardo all’occupazione della Torre Galfa a Milano, fino a stasera (15/05/2012) nulla è andato secondo le previsioni eccetto lo sgombero di stamattina. Le centinaia di ragazzi che hanno…
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solo 1500 n. 45 – No grazie, preferisco scrivere
Continua a leggere: solo 1500 n. 45 – No grazie, preferisco scriveresolo 1500 n. 45 – No grazie, preferisco scrivere <<Ciao, procediamo a una mappatura poetica?>> <<No, grazie.>> <<Pensavamo di mappare i poeti nati tra i mondiali del 1954 e quelli del 2006, che ne pensi?>> <<Praticamente tutti. No, grazie.>> <<Secondo noi è una buona idea, almeno così non escluderemo nessuno.>> <<Infatti, proprio nessuno.>> <<Insomma tu…
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solo 1500 n. 44 – La Gina
Continua a leggere: solo 1500 n. 44 – La GinaSolo 1500 n. 44 – La Gina Questa è una storia vera: la storia della Gina, morta a Milano qualche anno fa. Io l’ho conosciuta quando era già molto anziana. Non aveva l’aria da bella nonnina, la Gina. Aveva un viso arcigno, i modi bruschi, l’aria da eterna brontolona, pochi capelli. Semplificando (nella maniera orribile…
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Venezia barometro (quasi una dichiarazione) di Anna Toscano
Continua a leggere: Venezia barometro (quasi una dichiarazione) di Anna ToscanoVenezia barometro. (quasi una dichiarazione) di Anna Toscano Venezia è il mio barometro dell’anima. Quando qualcuno mi chiede da quanto viva qui rispondo “Oh, qualche anno”. Poi rifaccio i conti sui polpastrelli delle dita e di anni ne conto quasi diciannove. Gli anni insieme non pesano, è come un matrimonio ben riuscito. Non so se…
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Solo 1500 n. 43 – Avere una bella cera
Continua a leggere: Solo 1500 n. 43 – Avere una bella ceraSolo 1500 n. 43 – Avere una bella cera Dodici ritratti di frati cappuccini e, di fronte, dodici ritratti di criminali. Cose in comune: tutti i ritratti sono in cera, tutti quanti sono stati ritratti da morti. Sono esposti in questo periodo (fino al 25 giugno 2012) al Palazzo Fortuny di Venezia. La mostra raccoglie,…
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Davide Zizza – La sottile empatia
Continua a leggere: Davide Zizza – La sottile empatiaLa sottile empatia Di questa nostra vita qualche accento Riaffiora; e già è un lontano Nella notte, di musica, sentire Mi metto all’ascolto di questi versi recuperati dai miei appunti, cerco di modularmi al loro senso, me li ripasso come una piccola preghiera del cuore. Poi la spinta a ripescarli in un libro…