-
Tela di ragno di Isidoro Aiello – Lettura di Giulia Carmen Fasolo
Continua a leggere: Tela di ragno di Isidoro Aiello – Lettura di Giulia Carmen FasoloTela di Ragno Silloge di Isidoro Aiello lettura di Giulia Carmen Fasolo Torna nelle migliori librerie la penna di Isidoro Aiello, uno dei poeti barcellonesi più apprezzati. La Silloge dal titolo Tela di ragno, edita da Il Girasole, rappresenta, da un punto vista tipografico, un ritorno al passato e alle pagine unite, che possono…
-
Futuro semplice di Gianni Montieri
Continua a leggere: Futuro semplice di Gianni MontieriFuturo semplice di Gianni Montieri Lettura di Anna Maria Curci È chiaro e non mette veli il titolo della prima raccolta di poesie di Gianni Montieri, Futuro semplice. Disegna immediatamente la cornice nella quale si articoleranno le cadenze, si materializzeranno gli incontri, si condenseranno immagini e considerazioni: è quella del modo indicativo del verbo, è quella di…
-
Lutz Seiler, Il peso del tempo
Continua a leggere: Lutz Seiler, Il peso del tempoLutz Seiler, Il peso del tempo Nota di Anna Maria Curci L’esordio nella narrativa di Lutz Seiler, tedesco di Gera, è prova di abilità non comune nel raccontare e conferma di una scrittura che già nella produzione lirica ha mostrato toni originali e convincenti . Il titolo della raccolta è dato dal nome dell’ultimo, in…
-
Lutz Seiler, Nel latino dei campi
Continua a leggere: Lutz Seiler, Nel latino dei campi“Coltivare una lingua”: mai il senso pieno di questa espressione mi è apparso così familiare come nel leggere e nel tradurre im felderlatein, nel latino dei campi, di Lutz Seiler. La poesia di Lutz Seiler, che dà il titolo alla raccolta di versi pubblicata nel 2010 dalla casa editrice Suhrkamp, suggerisce – “leise”, a voce bassa –…
-
Hilde Domin, Con l’avallo delle nuvole. Poesie scelte
Continua a leggere: Hilde Domin, Con l’avallo delle nuvole. Poesie scelteHilde Domin, Con l’avallo delle nuvole. Poesie scelte Lettura di Anna Maria Curci Il volume, pubblicato nel marzo 2011 da Del Vecchio editore, offre un’ampia scelta di poesie di Hilde Domin. Come racconta l’editore italiano, Pietro Del Vecchio, la storia della versione italiana del volume Auf Wolkenbürgschaft, uscito nel 1987 con la casa editrice Fischer,…
-
Giovanni Nuscis. La parola e lo spessore
Continua a leggere: Giovanni Nuscis. La parola e lo spessoreGiovanni Nuscis. La parola e lo spessore Ri-flette il tempo, specchio e, insieme, parola soppesata, la poesia di Giovanni Nuscis, che si snoda nel n. 4 de I Quaderni di Poiein, in un originale contrappunto tra i versi dalle raccolte pubblicate e da quelle inedite e le letture di numerose altre voci: a partire dalle…
-
Primavera 2011: ricordi, riflessioni, rom
Continua a leggere: Primavera 2011: ricordi, riflessioni, romIl 2 dicembre 2001, su invito di Maria Olita, insegnante di scuola elementare, impegnata da anni nell’Opera Nomadi, ho parlato a Cosenza dei Rom nella letteratura di lingua tedesca, all’interno di un corso di formazione in servizio sull’educazione interculturale da lei progettato. Ricordo che, mentre parlavo, avevo su di me lo sguardo serissimo di una ragazza…
-
Seminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. Marica Bodrožić
Continua a leggere: Seminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. Marica BodrožićSeminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. È morto Tito di Marica Bodrožić di Anna Maria Curci Il mio primo incontro con la scrittura di Marica Bodrožić è avvenuto leggendo la sua introduzione all’edizione italiana del volume di racconti Nell di Christine Lavant. „Ho bisogno di un essere umano, finché non avrò Dio.“ Il linguaggio salvifico…
-
“Lasciapassare” di Ingeborg Bachmann
Continua a leggere: “Lasciapassare” di Ingeborg BachmannAttratta dalla loro chiarezza profetica, sto ‘ronzando’ da giorni intorno a questi versi, dei quali esiste una prima versione radiofonica, del 1957, recitata da colei che li ha scritti, Ingeborg Bachmann. Ingeborg Bachmann (1957) Freies Geleit (Aria II) Mit schlaftrunkenen Vögeln und winddurchschossenen Bäumen steht der Tag auf, und das Meer leert einen schäumenden Becher…
-
“La Boemia è sul mare” di Ingeborg Bachmann
Continua a leggere: “La Boemia è sul mare” di Ingeborg BachmannIl mare dove non c’è? Un’esplorazione, questa, che si addentra nel regno dell’utopia. Lì, insieme allo scanzonato Tucholsky che vagheggiava il mare a Berlino incontriamo Franz Werfel, Ingeborg Bachmann, Franz Fühmann e Volker Braun che prendono le mosse dal Racconto d’inverno di Shakespeare. Una Boemia bagnata dal mare domina nei versi di Ingeborg Bachmann, che li scrive…