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Alev Tekinay, Nel mezzo
Continua a leggere: Alev Tekinay, Nel mezzoTra l’armadio e la valigia. Il mondo plurilingue di Alev Tekinay di Anna Maria Curci (*) La lettura della bella presentazione di Simone Di Brango, su Dudemagazine, di Dismatria di Igiaba Scego mi ha riportato alla mente i versi di Alev Tekinay, da me tradotti, in due versioni diverse, nel 2002 e nel 2008. Alev Tekinay è nata nel…
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Marco Scalabrino, Parleremo dell’arte che è più buona degli uomini
Continua a leggere: Marco Scalabrino, Parleremo dell’arte che è più buona degli uominiCon il titolo tratto da una frase di Silvio Cucinotta, Parleremo dell’arte che è più buona degli uomini, sono stati pubblicati da CFR edizioni i due volumi che raccolgono i Saggi di poesia dialettale siciliana di Marco Scalabrino, poeta dal verso denso e fortemente evocativo ed attentissimo lettore di poesia. Attenzione e accurata ricerca guidano…
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Reiner Kunze, un giorno su questa terra
Continua a leggere: Reiner Kunze, un giorno su questa terraReiner Kunze, un giorno su questa terra Reiner Kunze è nato il 16 agosto 1933. Oggi, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, propongo la lettura di alcune sue poesie tratte dalla raccolta ein tag auf dieser erde, “un giorno su questa terra”, pubblicata nel 1998 dalla casa editrice Fischer. (a.m.c.) dalla sezione: spaziergang zu allen…
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Moussa Konaté, L’impronta della volpe
Continua a leggere: Moussa Konaté, L’impronta della volpeMoussa Konaté, L’impronta della volpe Nota di lettura di Anna Maria Curci* La ricerca e l’individuazione del colpevole ovvero dei colpevoli nel giallo classico ha, come ha avuto modo di scrivere Bertolt Brecht in pagine che hanno insieme la lucidità dello scrittore e la passione del lettore, l’effetto di ristabilire il cosmos, l’ordine universale nel quale…
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Antonio Scavone, Segmenti & Controfigure
Continua a leggere: Antonio Scavone, Segmenti & ControfigureAntonio Scavone, Segmenti & Controfigure Segmenti & Controfigure di Antonio Scavone, raccolti in volume con precisa simmetria – ai tre Segmenti rispondono le tre Controfigure – confermano un’antica intuizione che è divenuta saldo convincimento: il ritmo che la prosa di Antonio Scavone sa imprimere al “torpore placido” nelle sue manifestazioni a strati e sfumature diversi…
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Nur wer die Sehnsucht kennt…. il Lied romantico
Continua a leggere: Nur wer die Sehnsucht kennt…. il Lied romanticoNur wer die Sehnsucht kennt…. il Lied romantico* Anna Maria Curci Perché proprio il Lied romantico? La scelta di imperniare questo contributo sul Lied romantico scaturisce dalla natura stessa di questo: splendido connubio, probabilmente mai ripetuto a così sublimi livelli, tra parola e musica, il Lied romantico mostra quali vette possa raggiungere la fusione…
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Gli anni meravigliosi #19: Horst Bienek
Continua a leggere: Gli anni meravigliosi #19: Horst BienekLa rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito…
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Gli anni meravigliosi #18: Oskar Pastior
Continua a leggere: Gli anni meravigliosi #18: Oskar PastiorLa rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito…
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Sicut beneficum Lethe? #4: Roger Vailland
Continua a leggere: Sicut beneficum Lethe? #4: Roger VaillandSicut beneficum Lethe? #4: Roger Vailland Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati. La quarta tappa…
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Sicut beneficum Lethe? #3: Arturo Onofri
Continua a leggere: Sicut beneficum Lethe? #3: Arturo OnofriSicut beneficum Lethe? #3: Arturo Onofri Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati. La terza puntata…