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Vittorio Sermonti traduce G. E. Lessing
Continua a leggere: Vittorio Sermonti traduce G. E. LessingNathan il Saggio di Gotthold Ephraim Lessing Questa è la traduzione-riduzione di Nathan der Weise, capolavoro teatrale di G. E. Lessing (1729-1781) o, come usa dire, architrave della drammaturgia tedesca. Che la traduzione sia in versi, si vede, ed è probabilmente per questa prerogativa accessoria che le resto affezionato. Per la messinscena (Teatro Stabile…
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Anticipazioni: Enrico De Lea, La furia refurtiva
Continua a leggere: Anticipazioni: Enrico De Lea, La furia refurtivaAnticipazioni Enrico De Lea, La furia refurtiva, Vydia Editore 2016 Quale voce avrebbero le pietre se riuscissimo a divinarne i suoni? La risposta che mi appare più corposa e, con un tratto originale, inaspettatamente melodiosa, mi giunge dalla poesia di Enrico De Lea. Non da oggi, s’intende, bensì dalle prime sue pubblicazioni, in particolare con…
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Chiara Mutti, Scatola nera
Continua a leggere: Chiara Mutti, Scatola neraChiara Mutti, Scatola nera, FusibiliaLibri 2016 Recensione di Dante Maffia Se si attendono gli esiti della scatola nera vuol dire che il disastro è già avvenuto ed è nel disastro che bisogna andare a leggere le indicazioni necessarie per scoprire i motivi per cui l’aereo è caduto. Restando nella metafora, questa scatola nera di…
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Luciano Nota, La luce delle crepe
Continua a leggere: Luciano Nota, La luce delle crepeLuciano Nota, La luce delle crepe. Prefazione di Dante Maffia. Postfazione di Marco Onofrio, EdiLet 2016 Recensione di Paolo Ruffilli Scrivendo della poesia di Luciano Nota, sottolineavo già in passato il richiamo a una forza primigenia, a una “naturalezza” del profondo, voce archetipica e delle origini, ispirazione autentica, a marcare in modo originale la vocazione dell’autore.…
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Günter de Bruyn, Bilancio provvisorio
Continua a leggere: Günter de Bruyn, Bilancio provvisorio1° novembre 2016: Günter de Bruyn compie novant’anni. Uno dei narratori che maggiormente ha illuminato le mie letture appartiene a quell’anno di nascita particolarmente fecondo alla narrativa, al teatro, alla poesia, alla critica, alla traduzione, alla musica: come Günter de Bruyn, sono nati nel 1926 Ingeborg Bachmann, Italo Alighiero Chiusano, Alfredo De Palchi, Dario Fo,…
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Maurizio Manzo, Rizomi e altre gramigne. Nota di Giovanni Nuscis
Continua a leggere: Maurizio Manzo, Rizomi e altre gramigne. Nota di Giovanni NuscisMaurizio Manzo, Rizomi e altre gramigne. Prefazione di Pasquale Vitagliano, Editrice ZONA 2016 CERCHI È sparito il tuo mondo dissociato, qualcuno te lo mostra rattrappito dentro una palla di vetro innevata, c’è anche la tua cattedrale e la piazza spiazzata quella sofferenza inflitta, tutto ruota intorno a sé un cerchio lento che non si…
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Louise Glück, Tre poesie da Averno
Continua a leggere: Louise Glück, Tre poesie da Averno* Louise Glück, Averno, Farrar, Straus and Giroux, 2006 The Night Migrations This is the moment when you see again the red berries of the mountain ash and in the dark sky the birds’ night migrations. It grieves me to think the dead won’t see them– these things we depend on, they disappear. What will…
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Emilio Capaccio, poesie da Voce del paesaggio
Continua a leggere: Emilio Capaccio, poesie da Voce del paesaggioInventatevi un oroscopo Inventatevi un oroscopo. Qualità e tare ereditarie, somiglianze con fratelli e sorelle. Brevettate un modo di comunicare, un sorriso indecifrabile. Parlate dell’ambiente che vi ha ispirato, del mare che vi ha affievoliti, della montagna che ha dato fibra e risolutezza. E i venti diranno di avervi conosciuto in luoghi che eternamente si…
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Debora Vogrig, inediti da “Corrente multipla”
Continua a leggere: Debora Vogrig, inediti da “Corrente multipla”Prima lezione di pronto-soccorso. La pelle ci serve per non evaporare mi dice il medico ma io non sto nella pelle penso nella lingua comune. Credi di essere definitivo, invece stai sull’orlo. Potresti evaporare, allora sei una diga, un argine, poi scoppi di gioia, e se non ti trattieni ti disperdi, non sai dove…