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Poesie sono anche doni. Doni per le creature attente. Doni carichi di destino. – Francesco Marotta (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Poesie sono anche doni. Doni per le creature attente. Doni carichi di destino. – Francesco Marotta (post di natàlia castaldi)Anselm Kiefer – Resurrexit * come chi vive per lasciare impronte, un solco per la morte che ci segue, che ci precede in forma di stagioni” fm λέγω – λόγος – ποιέω – ποιήτης Il poeta osserva le cose, i fenomeni, gli accadimenti, respira il pensiero del tempo, ne assimila nessi, connessioni e se ne…
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Nel giardino dell’oro e del vento – due poesie (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Nel giardino dell’oro e del vento – due poesie (post di natàlia castaldi)Viaggio nella luce – controcanto al vento (Non cantarmi lo sfiorire dei gigli nell’abisso delle onde quando s’increspano d’argento nel gioco della luna che dal tuo corpo risucchia il respiro alle marée legando la mano dal seno al senso dell’aria nell’assenza di me come fossi relitto ed icona di un’imago passata) Non…
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Ad alcuni piace la poesia (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Ad alcuni piace la poesia (post di natàlia castaldi)Ad alcuni – cioè non a tutti. E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza. Senza contare le scuole, dove è un obbligo, e i poeti stessi, ce ne saranno forse due su mille. Piace – ma piace anche la pasta in brodo, piacciono i complimenti e il colore azzurro, piace una vecchia sciarpa,…
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“ciò che è stato”. Paul Celan: la poesia dopo Auschwitz (di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: “ciò che è stato”. Paul Celan: la poesia dopo Auschwitz (di Natàlia Castaldi)Quando Adorno scrisse «La critica della cultura si trova dinnanzi all’ultimo stadio di cultura e barbarie. Scrivere una poesia dopo Auschwitz è barbaro e ciò avvelena anche la stessa consapevolezza del perché è divenuto impossibile scrivere oggi poesie», non aveva ancora fatto i conti con la poetica di Paul Celan, con quel “ciò che è…
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La carne divina della poesia: Miguel de Unamuno, José Hierro & María Zambrano post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: La carne divina della poesia: Miguel de Unamuno, José Hierro & María Zambrano post di natàlia castaldi)Piensa el sentimiento, siente el pensamiento; que tus cantos tengan nidos en la tierra, y que cuando en vuelo a los cielos suban tras las nubes no se pierdan. […] No el que un alma encarna en carne, ten presente, no el que forma da a la idea es el poeta, sino que es el…
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Avvistamenti poetici (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Avvistamenti poetici (post di natàlia castaldi)Si consiglia la lettura delle poesie di Stefania Crozzoletti, oggi ospite di Francesco Marotta presso “La dimora del tempo sospeso” Buona lettura. the meltin’po(e)t_s
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Mark Strand: la metafisica dell’assenza – due poesie (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Mark Strand: la metafisica dell’assenza – due poesie (post di natàlia castaldi)Mark Strand Moon, Mark Strand Open the book of evening to the page where the moon, always the moon appears between two clouds, moving so slowly that hours will seem to have passed before you reach the next page where the moon, now brighter, lowers a path to lead you away from what you have…
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Ad Auschwitz ci torno volentieri. / mi dà la misura dei fatti. (d.d.) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Ad Auschwitz ci torno volentieri. / mi dà la misura dei fatti. (d.d.) (post di natàlia castaldi)La paura Di nuovo l’orrore ha colpito il ghetto Di nuovo l’orrore ha colpito il ghetto, un male crudele che ne scaccia ogni altro. La morte, demone folle, brandisce una gelida falce che decapita intorno le sue vittime. I cuori dei padri battono oggi di paura e le madri nascondevano il viso nel grembo. La…
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Oltre l’ombra del peccato: Ana Rossetti (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Oltre l’ombra del peccato: Ana Rossetti (post di Natàlia Castaldi)“Per festeggiare la nascita di Afrodite, gli dei tennero un banchetto, durante il quale il dio Pòros (Abbondanza) si ubriacò e cadde addormentato. Mentre si trovava inerme in questo stato, Penìa (Povertà) lo sedusse e concepì Eros. In quanto figlio di Povertà, Eros non possiede né scarpe, né casa, dorme sulla nuda terra sotto le…