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Paolo Triulzi, Chip
Continua a leggere: Paolo Triulzi, ChipChip Io in media ho tre erezioni al giorno. Intendo, tre erezioni importanti, di quelle insopprimibili. Di solito la prima arriva a metà mattina, la seconda dopo pranzo e la terza alla sera. Quando il pene diventa duro, è risaputo, si annebbia un po’ la testa, l’intelletto. L’erezione porta in sé la necessità di…
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Moreno Innocenti, tre inediti
Continua a leggere: Moreno Innocenti, tre ineditiIL GIOCO Tu non sei il gioco che vibra che tende lontano. Tu non sei il gioco che scivola, che perde di mano. La linea imperfetta del canto del mondo io resto impietrito che ascolto e non sento che parlo da solo. E guardo alle stelle aggrappo la mano alla tegola. Tu non sei il…
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Stefano Ricchitelli: tre inediti
Continua a leggere: Stefano Ricchitelli: tre ineditiMine interne Fasi afasiche di tenebra fulgida, in equilibrio il mio cuore langue tra parole di sangue con la fronte di sudore madida. In fondo all’assenzio mi squarto con la biro il petto immondo. Non esce che un demonio, scarto di inchiostro, in un mondo che avvolge il suo crine in un feltro. *…
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Viviana Fiorentino: tre inediti
Continua a leggere: Viviana Fiorentino: tre ineditiIl segno era alla fine del sentiero, dove s’issavano le rocce spoglie. Sapevamo allora di essere giunti in quel nostro anfratto di acqua e di scogli. Sotto il peso del sole, collassava l’aria che sudati respiravamo. Rimanevamo in silenzio tra i sassi, rannicchiati nei riflessi dell’acqua. Davanti a noi era orlo del tempo il…
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Pierangela Rossi, da ‘Avventure di un corpoanima’
Continua a leggere: Pierangela Rossi, da ‘Avventure di un corpoanima’Confini di te m’attraversano ma tu, acqua saggia, in silenzio divori i miei fianchi selvatici. Un imbroglio, uno sbaglio. Ti attendo per lunghi rimpianti. 1976 * Respiro in salita un pomeriggio di luce falcidiato falsato grattugiato dalla difficile fatica di una piccola felicità, appena filtrata da luce e ghiere di persiane messe lì da…
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I poeti della domenica #224: Stefan Heym
Continua a leggere: I poeti della domenica #224: Stefan HeymMa io passai il confine… Ma io passai il confine. Su per i monti, là dove c’era ancora la neve su cui ardeva il sole traversando l’aria sottile. E la neve penetrò nelle mie scarpe. Nulla presi con me se non il mio odio. Lo coltivo, ora. Ogni giorno lo innaffio Con piccole notizie dai…
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I poeti della domenica #223: Cees Nooteboom, Figuur
Continua a leggere: I poeti della domenica #223: Cees Nooteboom, FiguurFiguur De bloem van de hibiscus duurt een dag, ster van korstondig vuur in tegenspraak van tuin en hemel, de man daarin een lichaam dat zich weert, als elke bloem. Wat hij niet weet: hoe waar dit alles is. Is deze figuur wel echt die in de laatste schijn van sterren buiten zit, de…
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Baldo Meo, poesie da ‘Conservazione della specie’
Continua a leggere: Baldo Meo, poesie da ‘Conservazione della specie’Qualcosa, a tratti, si va facendo via via più chiaro – a volte penso di poter dire tranquillamente di essere seduto accanto al silenzio. * Vento al mattino – il fiore scomposto a terra rimane un fiore. * PER L’INCONTRO Purché ci sia una rosa nel tuo piccolo giardino nascosto tra le case, purché…
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proSabato: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo
Continua a leggere: proSabato: Andrés Neuman, Le cose che non facciamoproSabato: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo LA MACCHINA PER TRADURRE POESIE Un poeta dei cosiddetti maggiori riceve una lettera con una poesia. È un mattino un po’ ventoso e la poesia è sua: una rivista gliel’ha tradotta in una lingua vicina. Il suo intuito linguistico gli suggerisce che la traduzione è pessima. Per…
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Stefano Bortolussi, Billy & Coyote (rec. di Carlo Tosetti)
Continua a leggere: Stefano Bortolussi, Billy & Coyote (rec. di Carlo Tosetti)“Mi sento solo”, dice Coyote. Corvo lo guarda dal ramo di sequoia su cui si è rifugiato dopo aver deviato il corso di un torrente che quel mattino gli dava particolarmente fastidio. “Sei fortunato”, replica, “ad avere quattro zampe.” Coyote inclina la testa perplesso. “Che intendi dire?”, domanda. “Con quattro zampe hai poco da sentirti…