Autore: Cristiano Poletti

  • L’angelo che è stato

    Elegie duinesi di Rilke, inizio della Prima Elegia:[1] Se pur gridassi, chi m’udrebbe dalle gerarchie degli angeli? E se uno mi stringesse d’improvviso al cuore, soccomberei per la sua troppo forte presenza. Nel suo Esserci («presenza», nella traduzione di Rella) l’Angelo è tremendo. Ognuno di loro lo è. Come ombre distanti, alte su di noi,…

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  • Bonnefoy, parole scelte

    Nell’introduzione al “suo” Rimbaud, Bonnefoy sostiene che «leggere un grande poeta non significa dover decidere che è grande (…), significa chiedergli di aiutarci».[1] Per aiutare noi stessi quindi scegliamo dello stesso Bonnefoy alcune parole da L’ora presente,[2] consapevoli di quanto esse riverberino dal vasto passato dell’autore. Mettendole in luce, queste parole mostrano sia la linfa…

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  • Intervista: Fabio Pusterla

    La poesia di Fabio Pusterla in un nuovo importante atteso libro, in uscita a settembre per Marcos y Marcos. Ecco l’intervista realizzata da Cristiano Poletti:   1. Cominciamo dal titolo, Argéman: “lingue di neve perenni sotto bocchette inaccessibili” ne sarebbe una definizione. Perché la scelta di questo termine? Da dove proviene, e che significato ha nella…

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  • Una piena solitudine

      Riformulando la riflessione da Proust, si ritiene spesso che scavare nell’anima umana sia possibile considerando i grandi fenomeni sociali, quando invece è solo calandosi nel profondo di un’individualità, e quindi nell’anima di quella individualità, che si potrebbero comprendere quei fenomeni.[1] “Società”, vale a dire sentirsi dentro la storia, farsi tempo, esserne parte comune, portarne…

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  • Il sorriso di Wisława Szymborska

    In un articolo apparso sempre su Poetarum Silva il 6 febbraio 2012, giusto a pochi giorni dalla scomparsa di Wisława Szymborska, Andrea Accardi ricordava come la poetessa, invitata alla Normale di Pisa il 9 maggio del 2007, «lesse in polacco, con vocina minuta… da topolino» e quanto questo facesse a pugni con la voce impostata, da…

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  • Nepal, a tratti

      – In una nuvola di fumo pensavo e ripensavo all’odore dell’India, il Pasolini che avevo letto senza più ricordarlo… Non India, qui, ma Nepal: lingua di terra inarcata, scala appoggiata al muro himalayano, ponte per il cuore dell’Asia. — Svastiche, rovesciate rispetto a quella nazista o anche esattamente nello stesso verso. Lo spettro dell’esoterismo,…

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  • TRP, un giorno dopo: Mario Benedetti

    Treviglio, 25 maggio 2014 Queste sono alcune delle parole che Stefano Pini ha scritto, in accompagnamento ai testi che Mario Benedetti ha scelto di leggere: “L’incontro di oggi è nato, inconsapevolmente, una mattina d’inverno del 2008, quando presi in prestito in una biblioteca milanese Umana gloria, libro di Mario Benedetti edito nel 2004. Lo feci quasi per…

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  • TRP, un giorno dopo: Fabio Pusterla

      Treviglio, 24 maggio 2014 A Bob Dylan devo un grazie enorme. Lui, con la sua musica, è stato il primo richiamo alla poesia. Ho sentito uno spostamento, un trascinamento nel campo del ritmo – dice Fabio Pusterla – …poi il mio stupore quando seppi il suo vero nome, Robert Zimmerman, e il perché scelse presto…

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  • TREVIGLIOPOESIA 2014

    È l’ottavo anno di Trevigliopoesia, festival di poesia e videopoesia, organizzato dall’associazione Nuvole in Viaggio e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Treviglio (Bergamo). Inizierà domani, lunedì 19 maggio, presso l’Ariston multisala di via Montegrappa: un incontro speciale, fra cinema e poesia, con Franco Piavoli, regista de Il pianeta azzurro, Nostos e Poesie in 8mm. Il…

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  • La veglia del sonnambulo – nove inediti di Adelio Fusé

    TRAMONT’ALBA. Foto di A. F. . Nove inediti da La veglia del sonnambulo . . (5) da lento veloce ruoto di vedetta m’impernio nord sud est ovest inverto orario il senso e anti il mio cerchio mai conchiudo secondo estro mi divergo e svio finché sfrigola e si slarga l’occhio: raccatta fecciume e contorni che…

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