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. Qualche mese fa avevo proposto una riflessione sulla prima cantica della Divina Commedia, nel solco di alcune suggestioni di Auerbach (per rileggerla, qui). Affrontavo in definitiva un problema centrale dell’Inferno, il contrasto tra ragioni umane e ragioni divine, cercando di mostrare come la dignità poetica dei personaggi finisca per sottrarli utopicamente alla dannazione eterna.…
Una manifestazione di Portatore di progetto /Projetkträger: Teatro San Materno Ascona Parte del programma / Teil von «Viavai, Contrabbando Culturale Svizzera-Lombardia» Pro Helvetia & partner Comunicato stampa /Pressecomuniqué Performance-Labour 1 Viafarini DOCVA Fabbrica del Vapore | Via Procaccini 4 | I-Milano | viafarini.org | +390245471153 26-28. 9. / 3.-5. 10. 2014 19.00…
Le cronache della Leda #23: Ritorno a casa Ricordo solo di essermi svegliata seduta su una vecchia poltrona di velluto marrone. Una giovane donna tentava di porgermi un bicchiere d’acqua, mi diceva di avermi trovata priva di sensi davanti all’ingresso dell’associazione. A quel punto mi è tornato tutto in mente: stavo passeggiando per…
La corsa dei mantelli di Milo De Angelis è una grande metafora della giovinezza che non vuole finire. Luca e Daina, due adolescenti, si misurano con il sottile passaggio all’età adulta. Sogni, visioni, incubi,ombre, contrapposti a una realtà fatta di giochi, sfide, pericoli, amori, sono incarnati nella figura misteriosa di Sonecka, personaggio proveniente da…
di Luciano Mazziotta Dopo cinque anni dal suo libro di esordio, Favole (Transeuropa 2009), il 2014 vede la pubblicazione della nuova raccolta di Tommaso Di Dio, Tua e di tutti, opera prima della collana pordenonelegge, edita da Lietocolle. Credo, innanzitutto, si tratti di un’opera “necessaria” del nuovo decennio. Non tanto perché segni il percorso dell’autore, ma,…
Luciano Mazziotta, Previsioni e lapsus, Zona – Collana level 48, 2014, € 10,00 Racconto del libro (in)seguendone il ritmo Parliamo di geometrie “SI SCELGA UNA FORMA”. Parliamo della loro assenza. Proviamo a dire di spigoli e angoli, della volontà di smussarli e di quella di girar loro attorno. Non dimentichiamo, però, dell’altra volontà, quella che sull’angolo vuol…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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