In evidenza

La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
I me medesimi. N. 7 Ernesto * Ernesto torna a casa a piedi e il vento gli scompiglia la cravatta. Ernesto cammina e il vento gli si oppone con una certa forza. C’è il sole e la polvere va negli occhi, Ernesto li strizza. Ernesto è uscito presto dal lavoro. Dalla finestra si vedeva il…
Una frase lunga un libro #37: Filippo Tuena, Memoriali sul caso Schumann, Il Saggiatore, 2015, € 19,00 ebook € 7,99 * Ha riferito anche che per tutto il mese ha espresso in maniera chiara e determinata la sua paura di diventare pazzo. Si può interpretare questo timore in vari modi, ma a me sembra sintomo di grande…
Luca Ariano, Ero altrove, Dot.com Press, 2015 dalla sezione Città perdute Un giorno di papaveri nei campi, di pappi nell’aria di neve e Anna – nome da partigiana Rosa – non voleva essere una donna della famiglia fascista: balzando tra i castagni ha visto montagne abbandonate e boschi dimenticati anche dai funghi. Non più…
In una notte precisa di un imprecisato momento, il vasaio Butade decide di imprimere dell’argilla su un segno che sua figlia ha lasciato sul muro. La linea ricalca il profilo dell’amante di lei, addormentato prima della partenza: la ragazza, disperata per la separazione, aveva cercato almeno di fermarne i lineamenti che la luce di una…
Dal 17 al 19 settembre si è svolta a Milano (per il quarto anno) la manifestazione “Tu se sai dire dillo” ideata e organizzata da Biagio Cepollaro per ricordare Giuliano Mesa. Nella serata conclusiva ha avuto luogo una lettura di alcuni dei poeti del blog letterario Perigeion (F. Tomada, C. Tito, N. Iacovella e A. Devicienti,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com