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La poesia di Patrizia Sardisco, in particolare quella scritta nel suo dialetto monrealese, ha il potere di restituirmi lo spirito e il dettato di Madre lingua di Rose Ausländer: «Mi sono tramutata in me/ di attimo in attimo/ smembrata fatta a pezzi/ sul sentiero di parole/ madre lingua/ mi ricompone/ mosaico di persone» (qui nella mia traduzione). Parola terra materna,…
Verso il Festival dei Matti, settima edizione (Nel nome degli altri, 13-15 maggio 2016) CFZ Cultural Flow Zone Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392 – Venezia _____________________ Primo incontro, 6 aprile 2016 ore 18.30 La depressione non è (nera). Conversazione intorno a Goliarda Sapienza al Festival dei Matti. Con Anna Toscano, poetessa, scrittrice…
Proponiamo oggi sul nostro blog un’intervista a Thomas Zane, chitarra e voce dei Kleinkief, che qualche giorno fa hanno pubblicato il loro quinto disco, Fukushima. Seguirà poi una recensione che precede – cronologicamente – l’intervista, e cioè non è stata influenzata in alcun modo dalle risposte che qui leggerete – ed è questo già motivo…
Anna Toscano, Una telefonata di mattina, La Vita Felice 2016, € 12,00 (Novità editoriale) In distribuzione dal 10 Aprile * Dalla prefazione di Valeria Vigano: Girare nel mondo, girare in se stesse. Senza uno schema tirare linee da un punto all’altro dove ci si sofferma per un po’, mai assuefatti, spaesati nonostante i gesti quotidiani dell’esistenza.…
Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete nelle vostre magioni regali, i vostri miniati volumi sfogliate graziosamente per me. Lo so: io, donna sciocca e barbara, non altro che suddita e ancella a voi sono. Ma pure il nastro d’oro delle vostre imprese, e arroganti amori, orna la mia fronte servile, o…
APRILE Quante parole stanche mi vengono alla mente in questo giorno piovoso d’aprile che l’aria è come nube che si spappola o fior che si disfiora. Dentro un velo di pioggia tutto è vestito a nuovo. L’umida e cara terra mi punge e mi discioglie. Se gli occhi paludosi e neri come l’inferno, il mio…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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