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Vi sono molti modi di narrare la vita e l’opera di Goliarda Sapienza perché sono tante le modalità con cui si può approcciare quanto ha scritto e ci ha lasciato. Su questo blog sono stati numerosi i post e i saggi a lei dedicati ma, prima di ritornare a ricordarli in questo periodo di passaggio…
Cielo stellato, silenzioso, solenne, che vuole le pene del giorno pieno di triboli. Calda parola che ci conforta, che in alto porta la creatura più sola. Stelle infinite, e ci insegnano il respiro di questo mondo divino arioso in giro. Quello splendore mortale ci mantiene e alimenta; quaggiù la vita stenta: ogni ora è mortale.…
La diversità che mi fece stupendo e colorò di tinte disperate una vita non mia, ancora mi fa sordo ai comuni istinti, fuori dalla funzione che rende gli uomini servi e liberi. Morta anche la dolente speranza di rientrarvi, sono solo, per essa, coscienza. E poiché il mondo non è più necessario a me, io…
Caproni, sulla musica della poesia. Intervista …«L’uomo è nato per caso, ai margini dell’universo». Giorgio Caproni alza appena la sua bella testa, scavata come un tronco d’ulivo, inquieta e nobile come quella di un’upupa. Minuto e composto nello studio ordinatissimo della casa romana vuol correggere gli errori nei suol due libri da poco usciti: Tutte…
Donne di ieri e donne di oggi Giovani amiche, intellettuali, oppur casalinghe, o anche operaie (e perfino contadine come la brava emiliana N.N. che si fermò mesi fa a Roma per conoscermi di persona, qualche ora, reduce da Napoli con una medaglia vinta ad un concorso ove aveva recitato una mia poesia) molte giovani amiche,…
Clinica di © Giulia Girardello Stava lì seduta su una panchina e osservava con insistenza il palmo della sua mano sinistra. Cercava di trovare tra quelle linee sulla pelle il nome dell’uomo che amava. Era convinta che da qualche parte ci fosse, segnato nel suo destino, quel nome. Non era questo un amore normale, di quelli che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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