In evidenza

Nataša Sardžoska, Tre poesie (traduzione dal macedone a cura dell’autrice) * NON HANNO NOME QUELLE STRADE Ho imparato i nomi di tutte le vie che hai preso per venire da me; mentre ti cercavo le donne dei panifici mi sorridevano e nemmeno i senzatetto scappavano dal rumore dei miei stivali nella metro sono…
Cristóvão Tezza, La caduta delle consonanti intervocaliche, Fazi, 2016, pp. 237, € 17,50, ebook € 9,99; traduzione di Daniele Petruccioli di Giulietta Iannone * Cristóvão Tezza, brasiliano, classe 1952, professore universitario, scrittore, ai più credo dirà poco o nulla, a meno che non siate amanti e cultori della letteratura latinoamericana, allora sì, tra quella nicchia…
Mendica sono, la mano ho teso come l’umile vecchina che attende sulle scale di una chiesa. Per vivere mendica ed io mendico per fame diversa fame che mai nessuno saziò, il pane del cuore è difficile trovarlo ed io mendico ancora. Losanna 1953 L’immagine è del 1976 e proviene dal sito estelnegro.org © in Maria…
Volevo essere la musa di un musicista e la modella di Michelangelo. Volevo essere la bandiera della rivoluzione mondiale. © in Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio, prefazione di Adriana Chemello, Ragusa, Sicilia Punto L 2016, € 8,00
proSabato: Autunno di Vincenzo Cardarelli Ecco, su di noi cadere i trepassi delle stagioni. Va’ a casa e leggiti il Canto d’autunno prima d’andare a letto. Recita la tua orazione per i tempi che passano e per le necessarie espiazioni. Questi brividi che ci allontanano da quel che eravamo ancora ieri, incalcolabilmente, non sono che…
proSabato: Trasformazioni di Vincenzo Cardarelli L’animale ferito è una preda difficile da riavere. Così, a poco a poco, ho finito anch’io per sentirmi nel mondo: un essere malizioso sempre in pericolo e in sospensione. I miei gusti sono inquieti. Il mio modo di vedere e di partecipare è supremamente evasivo. tutti i miei istinti più…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com