In evidenza

di Gianluca Wayne Palazzo Cinque cose, cinque opere, cinque pezzi. I più importanti, per qualche motivo, per me, senza criterio, senza ordine, senza obiettivo e senza pensarci troppo. I miei cinque pezzi facili per cinque minuti di lettura. FILM DI SPORT Il paradiso può attendere – Warren Beatty e Buck Henry (1978) Il football americano…
È successo di nuovo, qualche giorno fa, e dopo la consueta, necessaria, sfilacciata discussione su colpe, cause e concause, stabiliti i colpevoli, circoscritte le regole non rispettate; anche dopo calato il velo del silenzio sull’evento nessuno è stato in grado di soffermarsi su un piccolo significativo particolare. I bambini, anche loro, muoiono e non sarà il…
Romanzo-reportage di Giovanna Amato sul precariato della scuola, prefazione di Anna Maria Curci, FusibiliaLibri editore. Per altre info, qui. Ma intanto, perché privarsi di un assaggio? Buona lettura! * Quando avevo la loro età, sedevo sulle stesse piccole sedie di legno tenute insieme dalla torsione di una sbarra di ferro cavo. Erano sedie così leggere…
Paola Rondini, Crepapelle, Intrecci Edizioni, 2017, € 14,00 Crepapelle, o, dividendo, «crepa-pelle»: la possibilità cioè, anzi la dimostrazione della possibilità, che vedere le cose diversamente (cose, persone, situazioni) è possibile. Sempre che, certamente – ed è il caso che avvenga, è giusto che accada, nella vita – il dubbio abbia la possibilità d’insinuarsi, di fare…
Hôtel de la Paix Dalle pareti crolla senza far rumore il peso di rose, e dalla trama del tappeto spuntano fondo e fine. Si spezza al lume il cuore di luce. Buio. Passi. Davanti alla morte si è chiuso a scatto il catenaccio. Ingeborg Bachmann (traduzione di Anna Maria Curci)
Girotondo Girotondo — cessa talvolta l‘amore nell’estinguersi degli occhi, e noi vediamo dentro gli occhi suoi propri spenti. Fumo freddo dal cratere ci alita sulle ciglia; solo una volta il vuoto orrendo trattenne il respiro. Gli occhi morti abbiamo visto e mai dimentichiamo. Più a lungo di ogni cosa dura l’amore e mai ci…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com